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Politica | 30 settembre 2022, 12:16

Manassero: "Una Cuneo senza l'impegno della presidenza provinciale è più libera di valorizzarsi"

La sindaca è intervenuta, in consiglio comunale, sull'elezione di Luca Robaldo alla Provincia. Beppe Lauria: "Bene che si sia impedito al territorio albese di ampliare ancora la propria capacità d'azione"

Il palazzo della Provincia di Cuneo

Il palazzo della Provincia di Cuneo

A poche ore dall'elezione di Luca Robaldo, sindaco di Mondovì, alla presidenza provinciale il consiglio comunale di Cuneo nella seduta di martedì 27 settembre l'ha salutato ufficialmente e pubblicamente. Un atto certamente dovuto, che nella città capoluogo assume un significato più ampio stante il fatto che il 'past presidente era Federico Borgna, anche sindaco per due mandati.

A tirare in ballo l'argomento ci ha pensato il consigliere comunale Beppe Lauria che, prendendo la parola nella discussione del primo ordine del giorno, ha commentato il risultato elettorale: "Prendo atto della vittoria del sindaco di Mondovì, che conosco da tempo in quanto amico del padre, ma facio anche i complimenti all'altro contendente, Roberto Dalmazzo: una persona perbene a cui deve essere attribuito il merito di averci provato, e di averlo fatto con eleganza, nonostante si sia chiaramente trovato all'interno di un ragionamento più grande di lui".

"Credo sia anche importante sottolineare un altro aspetto, che a volte sfugge, e cioè che per anni abbiamo patito e patiamo la capacità straordinaria del territorio albese di 'fare lobby' - ha aggiunto Lauria - ; una  capacità oggi più di ieri palesata da una presenza ingombrante, in senso buono, del presidente Alberto Cirio e da quella dell'assessore alla sanità Luigi Icardi. Che la presidenza della Provincia sia in mano al sindaco a noi più prossimo per territorialità e, nel caso di qualche consigliere di questo consesso, anche a livello politico mi spinge a pensare che in futuro Cuneo possa incidere in maniera più importante e raggiungere davvero il ruolo di ente capofila di area vasta, come avrebbe dovuto fare quando sindaco e presidente della Provincia erano la stessa persona. Mi congratulo quindi con la capacità dell'amministrazione comunale di corrispondere agli accordi, fatti e mantenuti".

Manassero: "Tra Alba e Cuneo giusta concorrenza. Ma non la si estremizzi"
Nel proprio intervento di risposta alla discussione sull'ordine del giorno la sindaca Patrizia Manassero ha colto la palla al balzo ed è ritornata sull'argomento: "Porto il saluto al nuovo presidente della Provincia Luca Robaldo e ci tengo a complimentarmi con i due contendenti per la campagna elettorale che, seppur breve, è stata impegnativa e portata avanti in modo serio" ha detto.

"Merita ragionare sulla contrapposizione provinciale tra Alba e Cuneo - ha aggiunto la sindaca - . Dal mio punto di vista, se estremizzata, è qualcosa di negativo perché entrambe le città dovrebbero lavorare in favore di tutto il territorio, in modo deciso. Di certo, nella visione portata avanti e premiata alle elezioni, il ruolo di una Cuneo più libera dall'impegno di dover garantire copertura all'intero territorio provinciale permetterà alla città di svolgere appieno politiche dedicate alla sua stessa valorizzazione".

Simone Giraudi

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