Parliamo delle elezioni politiche in calendario il prossimo 25 settembre. Tra coloro che tentano la corsa al Parlamento, c’è anche Bruna Sibille. L’ex sindaco di Bra, attualmente consigliere comunale e provinciale, è candidata tra le fila del Pd e occupa il quarto posto della lista nel collegio plurinominale del Senato Piemonte 2.
L’annuncio è arrivato via social: “Sono candidata al Senato per le prossime elezioni politiche. Grazie del sostegno che vorrete darmi”. E la sua pagina Facebook è stata subito inondata di consensi e messaggi carichi di entusiasmo. Non è una cosa comune per un politico. In rima con l’endorsement del circolo Pd ‘Angelo Vassallo’ di Bra, che sempre su Facebook ha pubblicato questo post: “Bruna Sibille candidata nella lista proporzionale per il Senato. Ora tutti al lavoro per un ottimo risultato”.
La Sibille è pronta alla sfida: “Sento in me tutta la responsabilità che questa candidatura comporta. Insieme possiamo farcela. La nostra comunità ha la possibilità di garantire e promuovere la crescita di Langhe e Roero”.
Aggiungendo: “Vi assicuro che ogni istante del mio tempo sarà dedicato a questo scopo. Ho cercato di mettere insieme anche quelle che penso siano priorità del nostro territorio”. Ecco i punti: “Autostrada Asti-Cuneo (completare il lotto mancante senza altre interruzioni, avviare il terzo ponte ad Alba ed il nuovo ponte a Pollenzo); Case della salute e ospedali di comunità (riqualificare il Santo Spirito di Bra e il San Lazzaro di Alba con nuovi servizi per malati cronici e per l’assistenza di base); trasporto pubblico locale (ripristinare collegamenti consistenti sulla tratta Bra/Cavallermaggiore - per Cuneo e Savona - e sulla Alba-Asti); turismo e ambiente (sviluppare un turismo orientato all’ambiente e alla conservazione del nostro patrimonio naturale); acqua per le case e l’agricoltura (investimenti per l’acqua di casa nostra e per un’agricoltura fondata sul consumo responsabile)”.
Un programma molto ambizioso per l’ex sindaco di Bra, che le sfide è abituata a vincerle. Bruna Sibille, prima cittadina per due lustri, fino al maggio 2019, è sempre stata molto vicina alla gente. Che sia stata una dei sindaci più popolari sotto la Zizzola non c’è dubbio. Basta vederla passeggiare a piedi o in bicicletta per le vie del centro. Ogni metro una stretta di mano o un saluto.
Ma non chiamatela ex. A 71 anni la sua popolarità non è diminuita e nemmeno la sua energia. Per questo si è messa ancora una volta in gioco. Con lei, la capitale del Roero ha fatto un salto di qualità nel campo ambientale, sociale e culturale, acquistando una positività di immagine, balzata agli onori di tutte le cronache. Una bella storia di straordinaria amministrazione.









