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Agricoltura | 23 giugno 2022, 17:12

Progetti Integrati di Filiera: per il bando GAL Langhe Roero Leader c'è tempo fino al 2 agosto

Destinatarie del Bando sono le aziende agricole, le aziende di trasformazione e le micro e piccole imprese non agricole del territorio degli 80 Comuni aderenti

Progetti Integrati di Filiera: per il bando GAL Langhe Roero Leader c'è tempo fino al 2 agosto

Scadrà il prossimo 5 agosto alle ore 14.00 il termine per presentare la domanda di finanziamento sul Bando multi-operazione per la selezione di Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2, frutto di un lungo lavoro di confronto e di concertazione del GAL con i principali stakeholders e con le Associazioni di Categoria del territorio per raccogliere i preziosi spunti di tutti gli attori locali.

Destinatarie del Bando
sono le aziende agricole, le aziende di trasformazione e le micro e piccole imprese non agricole del territorio degli 80 Comuni di Langhe e Roero aderenti al GAL, a cui viene chiesto di “lavorare insieme” in filiera: ciascuna azienda che presenta domanda di investimento continuerà ad operare all’interno della propria fase del ciclo produttivo (chi nella produzione, chi nella trasformazione, chi nella commercializzazione, ecc.) ma collaborerà con altre realtà affinché gli investimenti realizzati internamente consentano sia il proprio miglioramento che la crescita delle altre aziende in filiera.

Le Operazioni del PSR coinvolte sono le seguenti:

“Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole”;

“Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”;

“Creazione e sviluppo di attività extra-agricole (per aziende agricole)”;

“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole (per micro e piccole imprese non agricole)”.

Le filiere autonome ammissibili sono quelle lattiero-casearia, dei cereali (autoctoni e non), della patata, del miele e prodotti dell’apicoltura, della Nocciola Piemonte IGP, ortofrutticola, della carne e degli insaccati, delle erbe officinali, dello zafferano, corilicola, dei “vigneti eroici” (limitatamente al prodotto finale vino DOC e DOCG, nel caso di vigneti coltivati su terreni con pendenza superiore al 30% o ad un’altitudine superiore ai 500 mt s.l.m. o collocati su terrazzi o gradoni), del legno, del metallo, della birra, della Pietra di Langa, dei Gessi e vitivinicola (limitatamente al vino Dolcetto DOC e DOCG e alle filiere in cui le aziende agricole abbiano una superficie vitata coltivata a dolcetto per una percentuale non inferiore al 25% dell’intera superficie vitata); alle suddette filiere si aggiunge la sub-filiera non autonoma della “biomassa agricola” per la quale valgono regole specifiche.

Tra le spese ammissibili figurano investimenti di tipo edilizio e fondiario (compresi gli impianti), l’acquisto di macchinari o attrezzature o veicoli stradali coerenti con il progetto di filiera, la realizzazione di locali e impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili, le spese per la tutela e il miglioramento dell’ambiente, l’acquisizione o lo sviluppo di programmi informatici e software, interventi di ripristino degli agroecosistemi e del paesaggio rurale. I beneficiari dovranno concludere gli investimenti e pagare le spese entro un anno dalla comunicazione di approvazione.

La dotazione finanziaria del Bando è di circa 1,3 mln/euro, corrispondenti a investimenti del valore totale di oltre 3,2 mln/euro. La percentuale di contributo in conto capitale è pari al 40% della spesa totale ammessa ed è elevabile (in alcuni casi) di un ulteriore 10% per gli investimenti in zone di montagna.

Le domande di finanziamento dovranno prevedere un importo di spesa variabile da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 100mila euro (per le Operazioni 4.1.1 e 4.2.1) e da un minimo di 8mila euro ad un massimo di 80mila euro (per le Operazioni 6.4.1 e 6.4.2).

Pur prendendo spunto dalla sua precedente edizione del 2017 - con il medesimo obiettivo di promuovere la cooperazione dei singoli nello sviluppo di un progetto comune che mantenga il prodotto il più possibile sul territorio di origine - il Bando 2022 vede l’introduzione di importanti novità, legate soprattutto alla mutata situazione locale e globale di questi ultimi anni.

L’inserimento della sub-filiera “biomassa agricola”’, per invogliare all’utilizzo del materiale da potatura quale fonte di energia rinnovabile o per la produzione di fertilizzanti, soprattutto in seguito alla progressiva estensione del divieto di abbruciamento all’aperto da parte della Regione Piemonte; saranno premiati con un punteggio specifico i progetti in grado di migliorare la sostenibilità della produzione dal punto di vista ambientale e agronomico, con investimenti ispirati ai principi dell’economia circolare o volti alla riduzione dell’impatto ambientale;

L’inclusione della piccola impresa (accanto alla microimpresa) tra i possibili beneficiari;

L’inclusione dell’Operazione 6.4.1, con cui le aziende agricole potranno realizzare investimenti per diversificarsi in attività extra-agricole (ad esempio la trasformazione dei propri prodotti agricoli primari in prodotti trasformati per alimentazione umana);

La declinazione turistica del Bando, con l’ammissibilità di interventi riguardanti la somministrazione alimentare da parte di agriturismi, ristoranti e strutture ricettive, che potranno inserirsi nell’Accordo di Filiera in qualità di consumatori intermedi, utilizzando cioè i prodotti della filiera per somministrarli ai propri clienti.

“Siamo fiduciosi nella partecipazione delle nostre imprese a questo Bando, che ha una dotazione finanziaria consistente grazie alle risorse aggiuntive assegnate dalla Regione Piemonte al GAL con riferimento al periodo di estensione dell’attuale programmazione 2014-2020”, afferma il Presidente del GAL Carlo Rosso. “Lo staff del GAL sarà a completa disposizione per richieste ed approfondimenti specifici o casi particolari, proprio per supportare chiunque sia interessato. E’ un’occasione da non perdere: un maggior controllo dell’intera filiera da parte dei soggetti del territorio consentirà infatti di mantenere localmente buona parte del reddito, evitando dispersioni nella catena distributiva, con una conseguente ricaduta positiva su tutti gli operatori economici”.

Il GAL invita a prendere visione - nella sezione “Bandi Aperti” del sito internet www.langheroeroleader.it - del testo integrale del Bando e soprattutto del video riassuntivo che ne illustra in modo sintetico e semplificato i contenuti essenziali.

Redazione

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