/ Attualità

Attualità | 22 giugno 2022, 14:46

L’acqua che manca, a Bra si fa il punto: "Noi solo in preallerta, ma è importante risparmiarla"

L’assessore Demaria: "Non siamo ancora in una situazione grave in quanto utilizziamo acque da falde profonde e non superficiali. Se tutti facciamo la nostra parte possiamo salvaguardare quella parte che ci consente di superare l’estate"

L'assessore all'Ambiente Daniele Demaria

L'assessore all'Ambiente Daniele Demaria

Il Comune di Bra non si è fatto trovare impreparato di fronte agli appelli per il risparmio dell’acqua. L’assessore all’Ambiente Daniele Demaria spiega: "I forti temporali di un mese fa non hanno risolto la carenza idrica, dovuta alla mancanza di neve dello scorso inverno. A Bra non siamo ancora in una situazione grave, solo in preallerta, in quanto utilizziamo acque da falde profonde e non da fonti superficiali. Le ordinanze diramate recentemente dunque non ci riguardano direttamente, ma, sapendo che comunque sarebbe arrivata qualche problematicità, abbiamo riflettuto sulla gestione delle acque. Abbiamo dunque impostato una riduzione al minimo dell’irrigazione delle aree pubbliche, in proporzione alla loro frequentazione. In quelle del centro sarà infatti della metà, in altre di un terzo. Questa situazione non fa certamente morire le piante, ma ovviamente non ne favorisce il rigoglio. Volevamo dunque dare il buon esempio seguendo il recente invito alla parsimonia lanciato dall’Autorità d’Ambito Cuneese per i Servizi Idrici".

L’assessore tiene poi a precisare come in verità l’Amministrazione si era mossa su questo ambito già lo scorso inverno quando "per la prima volta sono stati messi a bilancio 20mila euro per l’irrigazione. In particolare, questi riguardano risorse per rivedere gli impianti e ripristinare i pozzi laddove non pienamente funzionanti. È inoltre attivo un servizio di idraulici che li controllano costantemente per consentire la massima efficienza ed evitare gli sprechi".

Demaria infine ricorda: "Tutto questo è l’effetto dei cambiamenti climatici in atto da qualche anno, che ormai sono un dato di fatto, a cui stiamo cercando di far fronte tramite diverse iniziative, come il monitoraggio degli alberi. Se tutti facciamo la nostra parte, riducendo l’uso d’acqua anche nella quotidianità, possiamo salvaguardare quella parte che ci consente di superare l’estate agli standard a cui siamo abituati".

Luca Sottimano

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium