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Economia | 17 giugno 2022, 16:03

Riapertura "condizionata" per lo stabilimento Ferrero di Arlon, fermo da aprile per il caso salmonellosi

L’agenzia per la sicurezza alimentare del Belgio ha accolto la richiesta avanzata dalla multinazionale nel maggio scorso

Gli impianti di Ferrero Ardennes, in rue Pietro Ferrero ad Arlon, in Belgio

Gli impianti di Ferrero Ardennes, in rue Pietro Ferrero ad Arlon, in Belgio

Ferrero potrà riaprire il suo stabilimento belga di Arlon, chiuso dallo scorso 8 aprile per il supposto collegamento tra gli ovetti Kinder prodotti al suo interno e l’epidemia di salmonellosi che secondo l’ultimo report dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) ha colpito 16 Paesi in Europa, Regno Unito, Usa e Canada con 485 casi tra confermati e sospetti.

A comunicarlo, nella giornata di oggi, l’Agence Fédérale Pour la Sécurité de la Chaîne Alimentaire (Fasfc), l’agenzia per la sicurezza alimentare del Belgio, che ha deciso di accogliere la domanda presentata dalla multinazionale albese nel maggio scorso concedendo a Ferrero un'autorizzazione condizionale per un periodo di 3 mesi.

"Durante questo periodo – si legge in una nota pubblicata dalla Fasfc - verranno analizzate le materie prime, nonché ogni lotto di alimentari prodotto. Solo se queste analisi danno un risultato conforme i prodotti potranno essere immessi sul mercato".

"Questa decisione –
continua il comunicato – arriva dopo diverse settimane di approfondite analisi durante le quali il Fasfc ha effettuato diversi controlli in loco sia a livello delle procedure interne messe in atto da Ferrero che delle infrastrutture dello stabilimento. Fasfc è del parere che, allo stato attuale, Ferrero offra le necessarie garanzie di rispetto delle norme e dei requisiti di sicurezza alimentare. Tuttavia, il Fasfc ha optato per un'autorizzazione condizionale perché l’agenzia ritiene fondamentale poter verificare la concreta applicazione di tutte le procedure interne una volta che lo stabilimento avrà ripreso le sue attività produttive. In caso di esito favorevole dell'ispezione al termine di tale periodo di 3 mesi, potrà essere rilasciata un'autorizzazione definitiva".

Sul tema si registra anche un intervento del ministro federale dell'agricoltura del Belgio David Clarinval che si dice soddisfatto per “il lavoro di qualità svolto dal Fasfc su questo complicato fascicolo. L'autorizzazione condizionale dello stabilimento di Arlon – aggiunge – è il primo passo verso un'autorizzazione definitiva. Continuerò a seguire da vicino gli sviluppi di questo caso".

Ezio Massucco

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