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Attualità | 30 marzo 2022, 12:55

Pocapaglia, un progetto per valorizzare il parco di Montelupa

Abbandonato da tempo, il parco ha destato l’interesse della Comunità Laudato Sì che si è mossa per salvaguardarlo. Recentemente, il loro progetto ha partecipato a un bando indetto dalla Fondazione Crc

Pocapaglia, un progetto per valorizzare il parco di Montelupa

Il Parco Montelupa, situato in frazione Macellai di Pocapaglia, al confine col comune di Bra, è stato creato nel 2004 e per 10 anni poteva contare sulla manutenzione da parte della Forestale della Regione Piemonte. Successivamente è progressivamente caduto in abbandono e solo recentemente ha destato l’attenzione della Comunità Laudato Sì che si è mossa per salvaguardarlo.

Il parco era infatti gestito nei primi anni dal Comune con un contributo regionale, ma ora è a rischio. Così, con il concreto aiuto delle altre associazioni ambientaliste del territorio, tra cui ComuneRoero, Legambiente, Italia Nostra, Pro Natura e altre, si è deciso di rivitalizzarlo e aggiornarlo, portandolo a essere conforme alle esigenze attuali di accessibilità e di inclusione.

Spiega Claudio Gallizio: "Sembrava infatti che il parco non esistesse quasi più e nessuno pareva interessarsene. Abbiamo così organizzato alcuni incontri per mettere a punto un progetto e siamo stati quindi ricevuti in Comune per coinvolgerli sull’argomento, trovando la loro preziosa collaborazione. In tale occasione, abbiamo assicurato che avremmo provveduto a tenerlo pulito e a renderlo agibile. Lo scorso giugno ci siamo così ritrovati un sabato per fare la pulizia del parco, in particolare per quanto riguarda piante e rampicanti infestanti. Una seconda giornata di lavoro a ottobre ha riportato poi il parco alla sua originaria agibilità".

Nel frattempo, l’associazione ha presentato domanda di partecipazione a un bando indetto dalla Fondazione Crc riguardante il finanziamento per gli spazi outdoor. Al momento il progetto è stato accettato e inserito all’interno di una rosa di altri venti interventi nella provincia di Cuneo. Per ottenere il finanziamento, ha dunque bisogno del voto di tutti, che si può dare accedendo al sito wwww.bandospazioutdoor.it, confermandolo dopo la risposta automatica.

"Il progetto, preparato da uno studio di architetti albese, prevede di inserire spazi per l’attività fisica all’aperto, accessibili a tutti, compresi gli studenti della vicinissima Università del Gusto di Pollenzo, alle persone disabili, grazie ad attrezzature e a percorsi adeguati. Saranno presenti anche tavoli e panche per il relax, cartelli illustrativi sulla flora e sulla fauna locale e servizi igienici. Pensiamo anche di implementare le ricche alberature autoctone già esistenti nel parco con la piantumazione di esemplari tartufigeni. L’obiettivo è salvare e rilanciare un importante polmone verde del nostro territorio, vero gioiello di biodiversità, contigua alla strada Fey da cui si raggiunge facilmente la rete dei vari sentieri del Roero, presso le rocche di Pocapaglia. Ci piacerebbe che le scuole ne potessero usufruire, aiutando gli studenti di ogni età a riconoscere le bellezze della Natura e a apprezzarle godendone il benessere che donano a tutti", conclude Gallizio.

Luca Sottimano

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