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Attualità | 28 marzo 2022, 11:49

Costa: "La pandemia non finisce con lo stato d’emergenza, ma sarà un’estate senza restrizioni" [VIDEO]

Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, rassicura che le misure restrittive si attenueranno con la fine dello stato di emergenza, ma raccomanda di non abbassare troppo la guardia

Costa: "La pandemia non finisce con lo stato d’emergenza, ma sarà un’estate senza restrizioni" [VIDEO]

Il sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa ha dichiarato a margine di un incontro politico svolto a Genova questa mattina la situazione che sta per prospettarsi dalla fine dello stato di emergenza previsto per il 31 marzo.

I dati giornalieri sui contagi mettono in evidenza ogni giorno che siamo ancora lontani dalla fine della pandemia, e la prudenza non deve mancare anche se stiamo andando incontro a una stagione senza restrizioni”.

Dal 1° di aprile entreremo in una fase nuova, consentita anche dalla grande maggioranza dei cittadini che si sono vaccinati. Se oggi chi non si è vaccinato riacquista degli spazi di libertà deve ringraziare chi ha deciso invece di farlo, allentando la pressione sui nostri ospedali” sottolinea il Sottosegretario. “Dal 1° maggio il Green Pass resterà attivo solo in pochissimi contesti, quindi anche in questo caso la situazione di normalità sarà sempre più vicina”.

E ancora sulle vaccinazioni: “L’attuale aumento dei contagi mette in evidenza che siamo di fronte a una variante molto più contagiosa, e anche qui spiace sottolinearlo ma l’elemento di incertezza continua a essere il numero di non vaccinati che va a caricare i nostri ospedali. I dati ci dicono che soprattutto chi riceve la terza dose è protetto dalle conseguenze gravi della malattia. Raccomandiamo la dose booster e di completare il ciclo vaccinale”.

Sulla scuola Costa rassicura: “Stiamo cercando di garantire la didattica in presenza, e lavoriamo anche per poter togliere l’obbligo di indossare la mascherina per gli studenti”.

L’assistenza sanitaria ai profughi arrivati dall’Ucraina rappresenta un ulteriore impegno da parte del sistema sanitario: “Diamo la possibilità di sottoporsi alla vaccinazione covid, e non solo, a tutte le persone arrivate dall’Ucraina, considerando anche che hanno una percentuale di vaccinati molto bassa è importante per non perdere il controllo della situazione”.

Francesco Li Noce

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