/ Bra

Bra | 15 marzo 2022, 08:15

Aziende e materie prime, Bandieri (Abet Bra): “Ogni giorno in balia delle tendenze di mercato”

L’ad dell’industria dei laminati: "Continuiamo ad assistere a una forte richiesta di prodotto senza riuscire a soddisfare la domanda. A questo si aggiunge l’aumento del prezzo di gas ed energia"

Al lavoro negli stabilimenti dell'Abet Laminati di Bra

Al lavoro negli stabilimenti dell'Abet Laminati di Bra

A fine dicembre, Ettore Bandieri, amministratore delegato dell’Abet Laminati, commentava così l’anno appena trascorso: "Il 2021 è stato straordinario per i risultati di vendita e di fatturato, per cui abbiamo superato tutti i record aziendali, ma anche di estrema difficoltà per l’aumento del costo, fino a 10 volte tanto, delle materie prime (carta e resine) e dei trasporti".

Passati alcuni mesi, lo abbiamo ricontattato, per capire qual è la situazione attuale. "Continua la difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei costi sia per carta e resine", dichiara. "È forse aumentata la disponibilità, ma comunque in piccoli quantitativi, non in quanto avremmo bisogno. Il trend dell’anno scorso è peggiorato anche per l’aumento del prezzo del gas e dell’energia: un problema diretto perché, in quanto energivori, le nostre bollette sono andate alle stelle, ma anche per la produzione delle materie prime che dipende dall’energia".

Per quanto riguarda il mercato, l’andamento complessivo resta positivo, ma non senza che questo crei qualche difficoltà: "Continuiamo ad assistere a una forte richiesta del mercato senza riuscire a soddisfare la domanda, per la scarsità delle materie prime. Questo ci porta talvolta ad aumentare un po’ i costi per mantenere una certa marginalità, selezionando così i nostri clienti. Temo comunque che presto questa situazione verrà meno: gli aumenti stanno raggiungendo i consumatori e, con un tasso di inflazione alto, il potere d’acquisto diminuisce o crolla. Così diminuirà l’acquisto di mobili e altri prodotti dove ci sono anche i nostri materiali. In teoria, questa condizione potrebbe aiutare le materie prime: a fronte di minore chiesta, dovrebbero diminuire i prezzi, ma oggigiorno tutte le logiche del passato sembrano saltate".

In questo quadro, dunque, è difficile fare previsioni sul prossimo futuro: "Siamo in balia giorno per giorno delle tendenze di mercato. Sicuramente le attuali tensioni geopolitiche ci influenzeranno. Bisognerà capire infatti quali effetti ci saranno sulla disponibilità del gas. Inoltre, bisogna ricordare che il Covid non è ancora scomparso: dopo tre settimane di serenità, stiamo assistendo a un aumento dei contagi internamente", conclude Bandieri.

Luca Sottimano

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium