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Attualità | 13 marzo 2022, 13:01

La Morra, arrivati a destinazione i bambini ucraini in fuga dalla guerra, recuperati grazie alla Juventus

Circa 80 i profughi ospitati presso l'Hotel Santa Maria, dopo un viaggio di 2.800 km, tra andata e ritorno

Credits foto: www.juventus.com

Credits foto: www.juventus.com

Sono arrivati in mattinata, a La Morra, nelle colline delle Langhe, i bambini ucraini in fuga dalla guerra, salvati da una missione umanitaria della Juventus. Un viaggio di 2.800 chilometri, fra andata e ritorno, che ha permesso di portare in Italia circa 80 persone, in stragrande maggioranza bambine, bambini e ragazzi, insieme ad alcune mamme. Alcuni giovani fanno parte delle scuole calcio ucraine, e sono stati recuperati anche grazie all'impegno di Alex Velykykh, originario di Donetsk, attraverso la Federazione Calcio ucraina.

Al loro arrivo, gli amici ucraini sono stati accolti all'Hotel Santa Maria di La Morra, messo a disposizione da Regione Piemonte e Protezione Civile regionale, che si sono fin da subito prodigati per rendere possibile e realizzare questo progetto.

Presente anche il sindaco di La Morra, Maria Luisa Ascheri: "Sosteniamo la pace con il cuore aperto e con atti concreti: l'Amministrazione comunale e la comunità tutta di La Morra si adoperano per questo. Nel pomeriggio è previsto un tavolo tecnico con Prefettura, Protezione Civile e Regione Piemonte: noi ci siamo e faremo la nostra parte per rendere questo soggiorno il migliore possibile per chi ha vissuto e sta vivendo un dramma così grande".

"Un lungo viaggio, terminato con un momento di serenità per bambine, bambini, mamme e ragazzi che da oggi possono cercare di lasciare alle loro spalle l'orrore da cui sono fuggiti e guardare al futuro", si legge sul sito internet della Juventus.

Pietro Ramunno

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