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Politica | 14 febbraio 2022, 18:31

Senatore Marco Perosino: "Il PNRR è la sfida del 2022 per l'Italia"

Il Senatore, con la collaborazione di Cristina Del Tutto direttrice di Radio Parlamentare, ha organizzato un convegno su questa tematica, fondamentale per il futuro della nostra Nazione

Marco Perosino, il Senatore originario di Govone, ha compiuto 70 anni il 12 febbraio

Marco Perosino, il Senatore originario di Govone, ha compiuto 70 anni il 12 febbraio

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione del Sen. Marco Perosino in merito al convegno da lui organizzato sul tema del PNRR.

Oggi, 14 febbraio, in Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, con la collaborazione di Cristina Del Tutto direttrice di Radio Parlamentare, ho organizzato un convegno dal titolo "La messa a terra del PNRR: la sfida del 2022 per il nostro Paese".

Sono intervenuti funzionari del Mibact, del Mims, degli Affari Regionali, esperti, professori universitari, giornalisti, sindaci, rappresentanti regionali e provinciali (il Presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna).

La finalità era quella di focalizzare le problematiche complesse di un fenomeno epocale quale la realizzazione di circa 200 miliardi di investimenti per modernizzare l'Italia.

Ora, si può discutere politicamente sulle modalità e finalità del Piano europeo, ma senz'altro gli amministratori locali devono cercare di realizzare opere infrastrutturali da troppo tempo in attesa per carenza di fondi.

Perciò è necessario individuare grandi opere, secondo le sei missioni del Piano (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute) a valenza intercomunale e predisporre gli studi di fattibilità per essere preparati al momento della pubblicazione dei singoli bandi, che hanno scadenza bruciante.

Abbiamo discusso di forme di forme giuridiche per aggregazione di Comuni, di spese progettuali a carico dei Comuni per spese progettuali (per definitivo ed esecutivo previste anche all'interno dei progetti) assunzioni di personale ad hoc, di prezziari per materie prime oggi in effervescenza, di semplificazioni al codice degli appalti, di tempi di pubblicazione dei fondi ecc. Quel che è certo è che soltanto chi farà un salto in avanti di mentalità decisionista e di efficienza potrà partecipare ed usufruire dei bandi.

La Regione Piemonte, per sua competenza, ha già ottenuto fondi per grandi opere sull'acconto versato dall'Europa all'Italia. La Provincia di Cuneo offre una convenzione per servirsi di un ufficio di consulenza ad oggi in via di costituzione.

Mi impegnerò qui a Roma ed in Provincia di Cuneo per raggiungere obiettivi strategici e la realizzazione di opere a favore dei cittadini.

Noi siamo un centesimo dell'Italia per popolazione e perciò un centesimo di 200 miliardi fa 2 miliardi, importi mai visti.

Operiamo uniti e vinceremo!

Marco Perosino, Senatore Repubblica Italiana

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