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Alba | 03 febbraio 2022, 15:21

Calcio Serie D - Per il Ligorna 4 punti d'oro in chiave salvezza con Fossano e Saluzzo, Roselli: "Atteggiamento giusto"

Punti pesanti in chiave salvezza contro le cuneesi per la formazione di Giorgio Roselli che ieri ha vinto in rimonta all'Amedeo Damiano

Calcio Serie D - Per il Ligorna 4 punti d'oro in chiave salvezza con Fossano e Saluzzo, Roselli: "Atteggiamento giusto"

 

Quattro punti d'oro, in quattro giorno, per il Ligorna, contro due squadre della provincia cuneese.

La formazione di Giorgio Roselli, dopo aver pareggiato per 2-2 con il Fossano (domenica 30 gennaio) ha conquistato la posta piena nel turno infrasettimanale, espugnando con il punteggi di 2-1 il campo del Saluzzo.

Due risultati utili, di fondamentale importanza nella lotta per la salvezza, che proiettano il Ligorna a quota 22 punti (13° posto in classifica) e di riflesso aggravano la situazione delle due cuneesi, in particolare del Saluzzo, fermo all'ultimo posto con soli 11 punti (a 5 da Fossano e Imperia, i liguri con una partita in meno).

Le dichiarazioni di mister Roselli al termine della sfida dell'Amedeo Damiano: "Abbiamo meritato facendo la partita su un campo particolare. Anche domenica scorsa dopo la partite con il Fossano ero contento, stiamo crescendo e sto conoscendo ancora determinati giocatori. Oggi, per esempio, i due esterni bassi, Garbarino e Bacherotti, hanno giocato terzini e l’hanno fatto molto bene. Hanno giocato vicino a Scannapieco e a Cipolletta, cosa che sicuramente li ha aiutati seppur giocando su un campo in cui era difficile fraseggiare. Due terzini che hanno fatto una partita che non pensavo così buona, non avendoli mai visto giocare dal vivo una partita intera. Sto scoprendo adesso alcuni giocatori. Con il Saluzzo altra buona prova dei ragazzi, sia dei giocatori esperti sia dei giovani. Mi ha fatto piacere trovare un gruppo di ragazzi che ce la mette tutta. Non siamo migliori di molto altri e quindi il nostro obiettivo deve essere quello di mettercela tutta durante la settimana per non avere niente da rimproverarci. L’atteggiamento deve essere quello. Oggi siamo un pochino calati ma è normale in quanto è drammatico giocare ogni tre giorni dopo quasi tre mesi che non giochi. Ecco perché la parte tattica diventa decisiva, per poter stare in campo meglio al fine di avere un po’ più lucidità quando le gambe pesano di più".

redazione

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