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Attualità | 27 dicembre 2021, 18:28

Rii puliti e scolmatore: così Alba vuole prevenire il pericolo bombe d’acqua

Lavori in corso per la pulizia dei letti di Cherasca, Riddone e Misureto, mentre il nuovo anno porterà al bando da 2,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di corso Langhe

Lavori sul torrente Cherasca

Lavori sul torrente Cherasca

I giorni a cavallo tra un 2021 ormai agli sgoccioli e il nuovo anno alle porte vedono il Municipio albese impegnato in una serie di manutenzioni che interessano tra gli altri ambiti la rete dei rii e torrenti che attraversano il territorio comunale.
"Si tratta di interventi – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Reggio - che sin dal suo insediamento la nostra Amministrazione ha voluto programmare in modo regolare per prevenire le problematiche verificatesi in passato in occasione di fenomeni piovosi particolarmente intensi. Su questo capitolo anche per il 2022 abbiamo previsto una spesa di 100mila euro, che replica quella già contemplata nelle passate annualità".

Nei giorni scorsi i lavori hanno interessato in particolare i corsi dei torrenti Cherasca e Riddone, con quest’ultimo che nel 2022 sarà oggetto di un ulteriore e approfondito lavoro di disalveo, con la pulizia del letto e l’asportazione dallo stesso dei materiali che vi si sono depositati. Sempre nel 2022 verrà eseguita anche la pulizia del torrente Talloria.

Rimanendo sul fronte della regimazione acque, lo scorso 9 dicembre, la conferenza dei servizi dell’Autorità d’Ambito 4 ha dato il proprio via libera al progetto definitivo per la realizzazione dello scolmatore col quale Comune e Sisi Acque intendono mettere in sicurezza il rio Misureto nel tratto che sottopassa corso Langhe, causa degli allagamenti che interessarono pesantemente la zona nei primi giorni del settembre 2019. Un investimento da 2,5 milioni di euro, finanziato per un milione dal Comune (di cui 800mila provenienti da un contributo regionale) e per la parte restante da Sisi.

Lo scolmatore consentirà di ampliare la portata del rio nel tratto intubato compreso tra la Scuola Enologica e il suo collegamento col torrente Cherasca.

Se tutto andrà secondo i tempi ora previsti, entro la primavera 2022 sarà possibile bandire la gara d’appalto, che verrà istruita col criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa e che prevederà quindi tempi lunghi, considerata anche la necessità di affidare l’esecuzione dell’opera a un soggetto che offra opportune garanzie circa la realizzazione tecnica e la gestione del relativo cantiere superficiale, che insisterà su una zona tra le più trafficate della città. E’ quindi realistico guardare alla fine del 2022 come termine per l’affidamento lavori, che per essere terminati richiederanno un totale di circa 450 giorni lavorativi.

La parte che interessa il tratto compreso tra l’Enologica e via IV Novembre verrà inserito nei lavori comunali in seguito.

Ezio Massucco

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