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Cronaca | 22 dicembre 2021, 17:07

Alba, il vicesindaco Carlotta Boffa assolta dall’accusa di diffamazione

Schermaglia social nella campagna elettorale del 2019 al centro del processo partito dalla denuncia del candidato M5S Degiorgis. Oggi l’assoluzione. I difensori: "Sue parole in risposta a un attacco che il Tribunale ha valutato come fatto ingiusto"

Alba, il vicesindaco Carlotta Boffa assolta dall’accusa di diffamazione

"Sono felice che il tribunale abbia riconosciuto le mie ragioni. Ho sempre ripetuto che tutta questa vicenda sarebbe dovuta rimanere all’interno della campagna elettorale. Ora il mio pensiero è per la mia città, Alba, a cui voglio dedicare tutte le mie energie".

Con queste parole che Carlotta Boffa ha accolto la sentenza con la quale, con l’udienza tenutasi questa mattina presso il palazzo di giustizia di Asti, la giudice Marilena Alasia ha assolto la vicesindaca albese dalle accuse per le quali era imputata nel processo aperto dal Tribunale astigiano nel luglio 2020.

Il procedimento, seguito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pubblico ministero Vincenzo Paone, vedeva la vicesindaca chiamata a difendersi dall’accusa di diffamazione a mezzo stampa oggetto della querela presentata nei suoi confronti dal candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle Giorgio Degiorgis durante la campagna elettorale per le comunali 2019.

Oggetto del contendere, una discussione tra i due avvenuta via social nell’aprile di quell’anno, a poche settimane dall’apertura delle urne, dopo che nei mesi precedenti l’imprenditrice aveva abbandonato il gruppo albese del M5S – nel quale aveva militato per alcuni mesi – per annunciare la propria candidatura a sindaco alla guida di una propria lista civica, poi confluita nello schieramento che l’esito col voto del 26 maggio avrebbe portato alla vittoria l’attuale primo cittadino Carlo Bo.

A distanza di due anni e mezzo da quei fatti il giudice ha infine valutato come penalmente non rilevanti le affermazioni con le quali Boffa, replicando a un’invettiva di Degiorgis, aveva tacciato quest’ultimo di atteggiamenti "poco rispettosi delle donne".

"Dopo un articolato processo – dichiarano i difensori della vicesindaca, l’avvocato albese Silvia Calzolaro e il collega PierMario Morra –, finalmente il Tribunale di Asti ha assolto la stessa la nostra assistita dall’accusa di aver offeso la reputazione del dottor Degiorgis, riconoscendo pertanto l’esimente della provocazione stante le precedenti dichiarazioni pubblicate sui social. Si chiude una vicenda che, come sempre sostenuto dalla nostra cliente, avrebbe dovuto rimanere nell’alveo della battaglia politica. Pur offesa da un post, la dottoressa Boffa non ritenne opportuno querelare un avversario politico. Il Tribunale ha ritenuto che le parole usate nei confronti della dottoressa Boffa configurino un fatto ingiusto: da qui la conseguente assoluzione".

Ezio Massucco

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