Torna anche nel 2021 l'iniziativa "Vivomeglio", con cui la Fondazione CRT si spende per migliorare la qualità della vita di donne, uomini e ragazzi affetti da disabilità: si parla, nell'anno in corso, di un totale di 130 progetti di inclusione per 1.450.000 euro di investimento (che sommati alle altre attività finanziate sin dal 2005 raggiungono la cifra di oltre 27 milioni di euro per 2.500 interventi in totale).
Nella graduatoria dell'iniziativa per il 2021 la provincia Granda si vede presente con 24 progetti da Alba a Manta: scaricabile sotto la lista completa.
Con i progetti finanziati da Vivomeglio si va dai percorsi per diventare giovani reporter all’avvio di tirocini e borse lavoro nell’ambito dell’agricoltura sociale, dalla “make up therapy” al social catering, dalla formazione per i “caregivers” (famiglie, operatori, volontari, figure educative che, a vario titolo, si relazionano con le persone con disabilità) alla preparazione alla vita indipendente orientata al “dopo di noi”.
"I progetti sostenuti aggiungono un nuovo tassello all’ecosistema dell’inclusione che la Fondazione CRT, in sinergia con le associazioni del territorio, ha contribuito a delineare in questi anni, promuovendo una cultura che valorizza la diversità come risorsa" ha sottolineato il presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.
Massimo Lapucci, segretario genrale Fondazione CRT: "’Leave no one behind’ è una delle sfide dell’Agenda 2030 che la Fondazione CRT ha fatto propria, sia attraverso il sostegno e la messa in campo di idee innovative, efficaci e sostenibili per l'inclusione, sia attraverso un percorso non-stop di formazione del capitale umano sul tema dell’accoglienza".














