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Attualità | 24 novembre 2021, 18:47

Città del Vino: Barolo passa il testimone a Duino Aurisina

Dal 19 al 21 novembre si è tenuta l'assemblea plenaria tra lavori, nuove idee e nomina del nuovo presidente nazionale Angelo Radica

Il suggestivo castello del paese di Barolo, meta degli enoturisti di tutto il mondo

Il suggestivo castello del paese di Barolo, meta degli enoturisti di tutto il mondo

Da Barolo a Duino Aurisina (Trieste), nominata Città italiana del vino 2022. Un passaggio di consegna avvenuto durante l’assemblea plenaria svoltasi dal 19 al 21 novembre a Barolo, dove gli oltre 200 invitati (Sindaci, amministratori, delegazioni) hanno lavorato insieme con il neo presidente nazionale Angelo Radica, sindaco di Tollo (Chieti) che ha preso il posto di Floriano Zambon.

Il sindaco di Barolo Renata Bianco dichiara: «Tre giorni che sono l’apice di un percorso in cui il paese di Barolo si è espresso al meglio, in collaborazione con la Barolo & castles foundation, e di tutti coloro che hanno lavorato all’evento.
Un’assemblea plenaria formativa che ha permesso lo scambio di idee e di culture con altre realtà che hanno vissuto il nostro paese. Abbiamo anche sancito un gemellaggio con Castiglione di Sicilia che approfondiremo nel prossimo futuro. Abbiamo vissuto un anno di eventi per Barolo, che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale. In bocca al lupo a Duino Aurisina per questa nuova entusiasmante avventura».

Redazione

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