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Attualità | 27 luglio 2021, 18:40

A Pocapaglia i funerali di Matteo Muratore, il giovane morto nello schianto di Diano Marina

Giovedì le esequie del 19enne, che viveva con la madre in frazione Macellai. Dimessi dall’ospedale anche gli ultimi due componenti della comitiva coinvolta nell’incidente di venerdì notte

Matteo Muratore, avrebbe compiuto 20 anni il prossimo 12 agosto

Matteo Muratore, avrebbe compiuto 20 anni il prossimo 12 agosto

Giunto in giornata il nullaosta del magistrato, sono stati fissati per la mattinata di giovedì 29 luglio i funerali di Matteo Muratore, il 19enne di Pocapaglia vittima dello schianto verificatosi nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Diano Marina, in provincia di Imperia.  

In arrivo dall’ospedale "Santa Corona" di Pietra Ligure, la salma del giovane è attesa nelle prossime ore a Bra. Sarà composta presso la sala del Commiato "Luce di Speranza" di via Don Orione 77/B, dove si potrà far visita al giovane a partire dalle 14.30 di domani, mercoledì.

Sempre domani, alle ore 20.30, una veglia di preghiera verrà tenuta in sua memoria presso la chiesa della Beata Vergine del Buon Consiglio di frazione Macellai, dove nella mattinata seguente, con inizio alle ore 9.30, verranno celebrate le esequie.

Ad accompagnare Matteo nel suo ultimo viaggio saranno la madre Giovanna – che insieme al figlio era tornata da qualche tempo a vivere nel centro roerino – col compagno Francesco, il padre Aldo con Anna e la nonna Delcisa.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, lunedì, anche gli ultimi due ragazzi ricoverati dopo lo schianto di via Ardoino sono stati dimessi dall’ospedale e hanno potuto fare ritorno alle rispettive abitazioni, dove sono attesi da alcuni giorni di convalescenza per i traumi rimediati nell’urto.

Nella località rivierasca proseguono intanto gli accertamenti che i Carabinieri di Diano Marina e i colleghi della Compagnia di Imperia hanno avviato per accertare l’esatta dinamica dell’incidente. A ieri, lunedì, un solo componente della comitiva di giovanissimi era stato interrogato dai militari ma, sconvolto per la morte dell’amico, non aveva saputo fornire dettagli utili a comprendere quanto esattamente accaduto quella notte a bordo della Fiat Punto condotta dal giovane, mentre l'intera comitiva era diretta nella casa al mare della famiglia. Non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno gli investigatori provvederanno a sentire anche gli altri ragazzi.

Redazione

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