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Cronaca | 22 giugno 2021, 10:42

Aggredisce e rapina prostituta nel suo alloggio di Cuneo: in carcere un senza fissa dimora

Solo dopo alcuni giorni dai fatti la giovane donna ha trovato il coraggio di denunciare. La Squadra Mobile risale a un cittadino egiziano classe 1985, ora sottoposto a custodia cautelare al "Lorusso Cotugno" di Torino

Aggredisce e rapina prostituta nel suo alloggio di Cuneo: in carcere un senza fissa dimora

La Polizia di Stato di Cuneo ha posto agli arresti in carcere un cittadino egiziano, A.K.H.K., classe 1985, con l’accusa di essere il responsabile della rapina commessa nella notte del 12 maggio scorso ai danni di una giovane prostituta, che esercita la sua attività in un alloggio del centro cittadino.

Già nelle prime ore di quel pomeriggio la ragazza si era accordata col cliente per riceverlo la sera stessa nella propria abitazione. L’uomo si presentava all’appuntamento nella tarda serata, come convenuto, ma fin da subito non si dimostrava interessato a ricevere la prestazione pattuita. Una volta entrato nell’abitazione della donna la aggrediva violentemente, prima mordendole un dito con l’intenzione di sottrarle un anello, successivamente sferrando un pugno diretto al braccio della vittima e quindi uno spintone. Riusciva così a farsi consegnare il denaro che la donna custodiva in casa, per poi darsi alla fuga e fare perdere le proprie tracce.

Solo dopo alcuni giorni la ragazza trovava il coraggio di denunciare l’aggressione alla Polizia di Stato. Immediatamente scattavano quindi i primi accertamenti da parte degli agenti della Squadra Mobile, terza sezione reati contro il patrimonio, che in pochi giorni hanno identificavano il rapinatore, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di rapina aggravata, perché commessa all’interno di una dimora privata.

Tali riscontri permettevano al Pubblico Ministero titolare delle indagini di richiedere e ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del cittadino egiziano.

L’indagato, senza fissa dimora sul territorio nazionale, è stato rintracciato dagli uomini in borghese lo scorso 10 giugno, nel centro cittadino e, dopo gli atti di rito, è stato collocato presso la casa circondariale "Lorusso Cutugno" di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

C. S.

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