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Politica | 15 giugno 2021, 21:23

Alba, la maggioranza scricchiola. Il sindaco Bo: "Mi fermerò a riflettere uno e due giorni, poi prenderò una decisione"

Seduta del Consiglio sospesa per mancanza del numero legale. Tre consiglieri del centrodestra assenti dall’inizio, altri due abbandonano durante i lavori. L'amarezza del primo cittadino

Il sindaco albese Carlo Bo

Il sindaco albese Carlo Bo

Problemi di tenuta per la maggioranza di centrodestra che dalle elezioni del maggio 2019 sostiene l’Amministrazione guidata dal sindaco Carlo Bo. La seduta di Consiglio comunale convocata per le ore 16.30 di oggi, martedì 15 giugno, è stata infatti sospesa dopo la fase dedicata alle interrogazioni e interpellanze, dopo circa due ore di discussione, per il venire meno del numero legale.

A richiederne la verifica e quindi a uscire dall’aula per fare mancare il numero minimo di consiglieri richiesti per la seduta in prima convocazione (la seconda è programmata per domani), i consiglieri dell’opposizione di Uniti per Alba, preso atto dell’assenza di ben cinque esponenti della maggioranza.

Tre di questi – si tratta di Mario Fugaro e Daniele Sobrero del gruppo Alba Domani, e di Ylena Cane di Noi per Alba – non hanno partecipato ai lavori sin dal loro inizio. Altri due – Maria L’Episcopo (Noi per Alba) e Olinto Magara (Alba Liberale) – si sono invece allontanati nel corso della seduta.

"Non mi ricordo di aver mai subito una tale umiliazione e penso di non meritarla – sono state le parole pronunciate dal sindaco Carlo Bo, profondamente amareggiato, al rientro in aula dopo la riunione urgente dei capigruppo convocata dal presidente del Consiglio comunale Domenico Boeri –. In capigruppo ho detto chiaramente la verità, come faccio sempre. Ho avuto l’onore di vincere le elezioni e pensavo di poter governare, evidentemente mi sono sbagliato (…). Di tre persone sapevo, degli altri no – ha aggiunto il primo cittadino riferendosi alle defezioni – (…). Rifletterò un giorno o due e poi prenderò una decisione, perché questa città deve essere governata e io probabilmente ho dimostrato di non essere in grado".

"Un evento simile mai si è verificato negli ultimi vent’anni – recita una nota diffusa da Uniti per Alba –. I veri irresponsabili questa sera sono i gruppi di maggioranza, che non hanno assicurato il numero legale per lo svolgimento dei lavori del Consiglio e quindi la votazione delle delibere. Alba merita di più".

E. M.

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