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Attualità | 25 maggio 2021, 20:10

Bra, investimento da 9.5 milioni per la futura sede del Guala: ecco come sarà la nuova scuola

Appalto entro fine anno e lavori al via nella primavera 2022 per la costruzione del complesso da parte della Provincia. La soddisfazione del sindaco Gianni Fogliato: "Una data storica per la nostra città"

Un rendering realizzato dai progettisti dello Studio Kuadra di Cuneo

Un rendering realizzato dai progettisti dello Studio Kuadra di Cuneo

"Non è un sogno", ma un qualcosa di molto concreto e che in tempi anche relativamente brevi (appalto entro l’anno, cantiere per la primavera 2022 e due anni come verosimile tempistica per la realizzazione) dovrebbe diventare una bella realtà a servizio non solo di Bra, ma di tutto l’ampio territorio dal quale provengono gli ormai quasi mille studenti di questa storica istituzione scolastica.

Questa l’immagine più volte ricorsa nelle parole del presidente provinciale Federico Borgna e del sindaco braidese Gianni Fogliato nel corso dell’incontro che nel pomeriggio di oggi, martedì 25 maggio, a Palazzo Mathis, ha visto i due enti locali presentare il progetto preliminare per la nuova sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore "Ernesto Guala" di Bra.

A commentare le prime rappresentazioni grafiche di quello che potrà essere il complesso destinato a sorgere in piazza Arpino, sul terreno che il Comune ha provveduto recentemente ad acquisire con una spesa di 294mila euro, c’era mezza Giunta cittadina con in prima fila, al fianco del primo cittadino, l’assessore delegato all’Edilizia scolastica, Luciano Messa, insieme a diversi consiglieri comunali (tra questi Bruna Sibille e Davide Tripodi, rispettivamente ex insegnante ed ex allievo del "Guala", così come lo stesso sindaco, peraltro), i funzionari del municipio che sinora hanno lavorato ai vari aspetti dell’intesa stretta con la Provincia (presente anche col dirigente del Settore Patrimonio, Fabrizio Freni) e ai prèsidi di tutti gli istituti scolastici braidesi, a diverso titolo interessati a quello che il primo cittadino non ha esitato a definire come "un momento storico per la nostra città".

A confermare quell’impressione i numeri enunciati dal presidente Borgna, a partire dall’impegno economico stimato dall’ente provinciale: "Nove milioni e mezzo di euro che ci sono, sono già messi a bilancio, in parte frutto di fondi propri, per la parte mancante proventi di bandi e finanziati dalle attese provviste del Piano Nazionale di Ripresa Resilienza".

"Un investimento", tornando a un’immagine richiamata dal sindaco ("perché, come poche altre, quelle sulla scuola sono spese destinate a portarci un importante ritorno") che consentirà la realizzazione di un plesso costituito da due corpi principali: una prima ala di quattro piani (oltre a un seminterrato destinato a soddisfare il forte fabbisogno di spazi a magazzino dell’istituto tecnico), ognuno dei quali dotato di 970 metri quadrati di aule, laboratori e servizi, collegati tra loro da un ascensore centrale; e una seconda, dall’altezza minore, collegata alla prima da un atrio a forma triangolare, nella quale sorgeranno un auditorium e una palestra da 850 metri quadrati, collegati alla scuola ma dotati anche di accessi indipendenti, così da poterne consentire la fruizione anche al di fuori dall’orario e dell’utilizzo prettamente scolastico.  

Prerogative del complesso, "una particolare attenzione al tema del risparmio energetico e della sostenibilità", come hanno spiegato gli architetti Breida e Galliano, dello Studio Kuadra di Cuneo, incaricato della progettazione, a partire da specifici accorgimenti riguardanti l’isolamento termico, l’illuminazione e la schermatura solare delle aule, per arrivare a dotazioni impiantistiche quali il riscaldamento a pavimento e la presenza di un impianto fotovoltaico sulla copertura, deputato ad abbattere i consumi dell’edificio.

Intorno, oltre a una opportuna dotazione di accessi e parcheggi, tanto verde, in continuità con quello presente in "un’area sulla quale – come ha spiegato Luciano Messa – insistono il più grande parco cittadino, insieme a un’area impiantistica sportiva all’avanguardia, a una ricca dotazione di servizi e alla presenza di piste ciclabili che il Comune intende integrare ancora con nuovi percorsi", mentre ancora Fogliato ha ricordato il proposito di portare a poca distanza una nuova fermata della linea ferroviaria metropolitana Sfm4 Alba-Torino, a vantaggio di "una popolazione scolastica che, per oltre la metà, è rappresentata da pendolari in arrivo da fuori Bra".   

Se l’assessore ha ancora ricordato le potenziali ricadute che la realizzazione della scuola potrebbe avere sull’economia cittadina, vista l’importante mole di lavori prossimi all’appalto, la preside del "Guala" Alessandra Massucco ha espresso la propria soddisfazione per la futura possibilità di superare finalmente gli annosi problemi di spazio del popoloso istituto, mentre ancora il sindaco Fogliato ha ricordato come la costruzione del nuovo istituto rappresenti il primo tassello della strategia con la quale, in continuità con quanto già impostato dalla Giunta Sibille, la sua Amministrazione punta a riordinare le sedi scolastiche cittadine all’insegna di un 'domino' che, una volta traslocato l’istituto tecnico, vedrà la scuola media "Piumati" occuparne il posto, nella sua antica sede di piazza Roma.



Ezio Massucco

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