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Backstage | 07 maggio 2021, 08:59

Vaccini in azienda, Icardi: “Dosi permettendo, entro fine maggio e con l’ok di Figliuolo potremo partire”

Le associazioni di categoria potranno utilizzare hub vaccinali già predisposti. Meineri, Confartigianato Cuneo: "Oggi rappresentiamo circa 9 mila associati stiamo ragionando su un 30% di queste imprese che vorrebbero mettersi a disposizione"

L'hub vaccinale temporeaneo allestito a Cavallermaggiore

L'hub vaccinale temporeaneo allestito a Cavallermaggiore

Vaccini nelle aziende.

Da fine maggio, dopo le categorie a rischio e dosi permettendo, si procederà alla somministrazione del farmaco anticovid ai lavoratori delle imprese del territorio, che dovranno allestire dei centri vaccinali in collaborazione con l’Asl all’interno dei propri spazi. In Piemonte sono 100 le aziende che hanno dato disponibilità, nel Cuneese in particolare si contano sei o sette grandi imprese.

In studio Gian Maria Aliberti Gerbotto, che ne ha parlato con Luca Crosetto, presidente Confartigianato, Joseph Meineri, direttore Confartigianato, Luigi Genesio Icardi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte e Bartolomeo Griglio, responsabile Prevenzione della Regione Piemonte. 

“Abbiamo un solo vincolo, ovvero le dosi di vaccini che ci arrivano - ha commentato l’assessore Icardi -. Abbiamo chiesto la possibilità di vaccinare, oltre ai dipendenti, anche i familiari. La responsabilità comunque delle somministrazioni sarà in capo all’Asl, non può essere scaricata sull’associazione di categoria o sull’impresa”. 

“La vaccinazione direttamente in azienda sarà in quelle con numero di lavoratori sufficientemente ampio e con medico e ambulatorio già presenti all’interno, in modo da favorire sia il sistema sanitario, sia l’impresa - ha spiegato Griglio. - Nelle piccole e medie imprese l’opportunità sarà fornita dalle associazioni di categoria, che potranno utilizzare gli hub già predisposti per i lavoratori di tutte le imprese che aderiscono; l’autorità pubblica metterà poi a disposizione le dosi e il personale sanitario”.  

“Stiamo ragionando per trovare gli hub disponibili - ha confermato Crosetto - e con la società di servizi che fa visite mediche per reperire medici e infermieri e poter così dare la nostra disponibilità nei confronti delle aziende”. 

“Oggi rappresentiamo 9 mila associati - ha concluso Meineri - e stiamo ragionando su un 30% di queste aziende che vorrebbero mettersi a disposizione per la vaccinazione. C’è un numero importante di aziende che vuole fare direttamente i vaccini presso gli hub delle Asl, riconoscono quindi il valore dell’Azienda Sanitaria e della Regione Piemonte”.

Anche questa settimana, l’editoriale del banchiere Beppe Ghisolfi ha fatto il punto sull'argomento specifico della serata, fornendo preziosi spunti di riflessione per il dibattito. E Danilo Paparelli ha chiuso la trasmissione con la sua vignetta. 

Le sigle di apertura e chiusura del programma sono state realizzate e composte da Enrico Sabena. La regia è di Raffaele Massano. 

Per rivedere la puntata: 

cgallo

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