Uova colorate per la “festa delle feste”: è la Pasqua ortodossa che si festeggia oggi, domenica 2 maggio.
Celebrazioni e festa anche a Bra nella notte tra sabato 1 e domenica 2 maggio, con la comunità ortodossa braidese che si è data appuntamento nella chiesa di Santa Caterina di Alessandria d’Egitto, per la Messa presieduta da padre Vasile Doroftei.
Come da tradizione, sono stati presentati sull’altare cestini di cibi e uova. Per gli ortodossi, l’uovo è simbolo di rigenerazione e di purificazione. La leggenda narra che le uova portate nel cesto da una donna si siano colorate di rosso per il sangue versato da Gesù morente. Il saluto che i rumeni si scambiano dal primo giorno di Pasqua fino all’Ascensione è un’espressione di giubilo: “Hristos a înviat! (Cristo è risorto)” cui fa seguito “Adevărat că a înviat (È vero che è risorto)”.
Da ricordare il suggestivo rito della luce in cui tutti i presenti hanno fatto provvista di un cero che è stato poi acceso attingendo direttamente dalla fiamma sporta dal parroco. Un momento di grande spiritualità, quello della Pasqua ortodossa, ma anche un momento di grande coesione per i rumeni che vivono e lavorano in provincia e che costituiscono una delle comunità più operose e inserite nel tessuto sociale braidese.
Alla festa si è unito anche papa Francesco con un messaggio al termine della preghiera del Regina Coeli: “Auguri ai nostri fratelli e sorelle delle chiese ortodosse e delle chiese cattoliche orientali e latine che oggi, secondo il calendario giuliano celebrano la solennità della Pasqua. Il Signore risorto li ricolmi di luce e di pace e conforti le comunità che vivono in situazioni particolarmente difficili. Buona Pasqua!”.
La Pasqua ortodossa non si festeggia quasi mai nello stesso giorno di quella cattolica. La spiegazione è legata ai diversi calendari che sono riconosciuti dagli stati e dalle chiese. La Pasqua cattolica viene calcolata secondo il calendario gregoriano, mentre quella ortodossa tiene conto del calendario giuliano, entrato in vigore nel 46 a.C. grazie a Giulio Cesare.
Inoltre, il calcolo delle date per la Pasqua tengono in considerazione le fasi della luna: luna piena dopo l’equinozio primaverile, per i cattolici e luna nuova per gli ortodossi. In questo senso, la prossima Pasqua sarà celebrata il 17 aprile 2022 dai cattolici ed una settimana dopo dagli ortodossi.

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