Come indicato dalla mappa della Regione sull’andamento del contagio in Piemonte, aggiornata a giovedì 22 aprile, sono 144 i domiciliati a Bra attualmente positivi al Coronavirus. Tra le fasce d’età maggiormente colpite, i 40enni (17,4%) e i 50enni (14,8%), con una incidenza del 33% per gli under 30 e del 23,4% per gli over 60.
I braidesi ricoverati all’ospedale “Michele e Pietro Ferrero” sono 13, di cui 2 in terapia semi-intensiva (dato aggiornato al 20/04).
“Siamo sulla buona strada: i numeri continuano a scendere (una settimana i positivi fa erano 227), in una progressiva diminuzione che interessa tutti i maggiori centri della provincia - commenta il sindaco Gianni Fogliato -. E’ importante ora non rovinare questo risultato, anche in vista della road map di aperture predisposta dal Governo, che ci fa guardare al futuro con maggiore ottimismo e sperare in un graduale, seppur lento, ritorno a una 'quasi normalità’. Si tratta di un risultato da mantenere e migliorare, tenendo presente che almeno per tutto il weekend saremo ancora in zona arancione e che anche un possibile rientro in zona gialla non equivarrebbe comunque a un ‘liberi tutti’, ma a un parziale allentamento delle misure da vivere con la consueta responsabilità e nel rispetto delle regole anti-contagio: mascherine, distanziamento e igiene. La salute è un bene comune supremo, che sta a ognuno di noi proteggere e tutelare, proseguendo convintamente sulla strada tracciata per uscire dalla pandemia".
"Intanto – continua il sindaco –, prosegue il piano vaccinale territoriale: l’Asl Cn2 sta programmando ed eseguendo le vaccinazioni secondo le disponibilità delle dosi e delle forniture. La nostra Asl ha comunicato di aver vaccinato al 19 aprile circa il 24% della popolazione vaccinabile con la prima dose e il 10% già con la seconda dose. Dati, fanno notare dall’Asl Cn2, superiori alla media nazionale. Il Comune di Bra continua ad assicurare piena collaborazione per garantire il buon andamento della campagna a livello territoriale, dandosi anche disponibile, tramite i propri uffici, a supportare gli over 60 in difficoltà nell'effettuare la preadesione on-line al vaccino”.
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