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Attualità | 23 marzo 2021, 07:55

"Tre chiamate su quattro per pazienti Covid": la Croce Rossa albese nel pieno della terza ondata [FOTO E VIDEO]

Nella sede di via Ognissanti si rivive l’emergenza fronteggiata un anno fa, tra servizi di emergenza e attività di supporto alla popolazione. Intanto il Comitato guidato da Luigi Aloi riapre i corsi per aspiranti volontari e invita a sostenere l’associazione

Fotoservizio di Barbara Guazzone

Fotoservizio di Barbara Guazzone

A un anno dall’inizio della pandemia siamo tornati nella sede della Croce Rossa di Alba, per fare un punto coi responsabili dell’associazione di soccorso e capire cosa effettivamente sia cambiato dopo dodici mesi di emergenza sanitaria.

“Purtroppo sembra di essere tornati indietro a quei primi difficili momenti”, esordisce il presidente del Comitato albese Luigi Aloi, raccontandoci come in questo momento, sul totale delle chiamate di emergenza 118 in arrivo al quartier generale di via Ognissanti, tre casi su quattro riguardano richieste di soccorso a pazienti Covid.

E’ una condizione che nella scorsa primavera non era facile da immaginare, quella di trovarsi alle prese con una nuova ondata della pandemia e con gli operatori del soccorso che, oggi come allora, sono costretti a uscire per i propri servizi bardati di tute, visiere e doppi guanti, mentre parallelamente il Comitato è tornato a organizzare attività quali la distribuzione a domicilio di medicinali o il recapito di pacchi alimentari nelle case.

Un dato positivo è invece quello che riguarda i casi di contagio – nessuno – registrato nella sede albese in questi dodici mesi. Nonostante un’attività fortemente a rischio, nessun volontario è infatti risultato positivo al Covid-19 durante il servizio, mentre ad oggi la quasi totalità di loro è stata sottoposta al vaccino. “L’essere vaccinati – dice a proposito il presidente – non vuol però dire dimenticarsi le diverse buone pratiche di sicurezza personale, come l’utilizzo sistematico dei dispositivi di protezione individuale, il rispetto della distanza interpersonale e l’igienizzazione. La vaccinazione è importante perché ci permette di portare a zero il rischio contagio. Per chi come noi lavora a contatto con gli altri, vaccinarsi è un segno di altruismo".

 

 

IL SERVIZIO CIVILE

Dopo un anno si riaprono anche i corsi per chi volesse entrare in Croce Rossa e dare il proprio contributo a questa importante causa. Diverse le possibilità e tra queste figura quella del servizio civile. “Si tratta di una bella opportunità per i giovani tra i 18 e i 28 anni – spiega in proposito Claudia Barale, vicepresidente del Comitato, che in questo modo hanno l’occasione di impegnarsi nell’ambito del sociale e nel sostegno ai più deboli”.
Per svolgere il servizio civile in Croce Rossa si richiedono 25 ore di presenza settimanale, per le quali viene riconosciuto un rimborso spese mensile. Ci si può iscrivere attraverso un bando, che al momento vede la partecipazione di circa 15 giovani, che possono decidere di aderire a tre diversi progetti proposti dal Comitato.

NUOVI CORSI PER I VOLONTARI

Ancor più in questo anno decisamente impegnativo, e che peraltro lo vede festeggiare i suoi 40 anni di attività, il Comitato Cri di Alba è alla ricerca di nuovi volontari per far fronte ai numerosi impegni cui è chiamato. Chi fosse interessato può prendere parte al nuovo corso per aspiranti volontari, che avrà inizio il prossimo 8 aprile, con iscrizioni aperte sino al giorno prima.
“Per partecipare – spiega il volontario Egidio Cosentino – è sufficiente iscriversi tramite il portale https://gaia.cri.it, attendendo poi la conferma da parte del direttore del corso”.

IL 5 PER MILLE

In Croce Rossa c’è sempre bisogno di volontari, soprattutto in questo momento così difficile. Ma l’associazione di soccorso ha anche bisogno del supporto delle persone.
'Aiutateci per aiutare’, come recita un vecchio adagio dell’associazione. "Un sostegno che in questo momento è ancora più fondamentale”, conclude il presidente Aloi prima di salutarci, invitando quanti possono farlo a dare una mano al sodalizio destinando il proprio 5x1000 al Comitato Croce Rossa di Alba, codice fiscale 900 491 800 46. Un aiuto che alla fine non costa nulla a chi lo darà, ma diventa molto concreto per chi lo riceve.

Andrea Olimpi

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