Se a livello regionale la Granda si conferma osservata speciale di questa terza ondata (838 i nuovi casi di contagio comunicati dall’Unità di crisi nei primi tre giorni della settimana, su un totale regionale di 5.318, per un rapporto positivi-tamponi che ieri è arrivato all'8,8%), l’ultimo quotidiano aggiornamento della piattaforma regionale vede Alba mantenere il preoccupante primato di peggiore piazza della provincia. Domenica sera (7 marzo) la capitale delle Langhe contava infatti 214 positivi, che ieri sera (mercoledì 10) sono arrivati a quota 282, sui 3.524 casi attuali dell'intera provincia. In città l’incremento negli ultimi tre giorni è di un’ulteriore 17%. In meno di due settimane, rispetto a venerdì 26 febbraio (quando in città si contavano "appena" 84 positivi), la crescita è stata invece del 235%.
Si conferma meno intensa, come già nei giorni scorsi, la progressione fatta registrare dalla vicina Bra, arrivata ora a 166 casi, contro i 150 di domenica (+10%) e i 118 di giovedì scorso (+40%).
Guardando ai principali centri della provincia, tra Alba e Bra si inserisce il capoluogo Cuneo, salita a 260 casi (+41 rispetto a domenica), mentre seguono Mondovì (133; +7), Fossano (120; +23), Savigliano (112; +28) e Saluzzo (77; +11).
Guardando alla sola zona di Langhe e Roero, l’aggiornamento della piattaforma regionale vede sempre più numerosi i centri che superano i dieci casi. In particolare Cherasco è ora a 48 positivi (tre giorni fa erano 42), come anche Sommariva del Bosco, che è invece stabile.
A Canale si contano 41 positivi (contro i 30 di domenica e i 16 di una settimana fa), a Dogliani 38 (33 domenica), a Guarene 29 (28), a Neive 28 (19), a Magliano Alfieri 27 (25), a La Morra 23 (18), a Diano d’Alba 22 (20), a Pocapaglia 19 (14), a Castagnito 18 (14), a Sanfrè 16 (da 22), a Cortemilia 16 (19), a Roddi 15 (era sotto ai 10 casi), a Santa Vittoria 14 (18), a Priocca 14, a Rodello 13, a Govone 12, a Vezza d’Alba 11 (9), a Narzole 11 (invariato). Sono saliti a 10 casi Corneliano, Santo Stefano Belbo, Lequio Berria e Arguello.














