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Attualità | 11 febbraio 2021, 14:36

Da Vezza d’Alba 350 pasti al giorno per le scuole del territorio

Nella cucina allestita nel plesso di Borgonuovo si preparano anche piatti diretti a nidi e primarie di Alba e Castagnito. Il sindaco Carla Bonino: "Così abbiamo mantenuto invariate le tariffe del servizio"

Da Vezza d’Alba 350 pasti al giorno per le scuole del territorio

"É una soddisfazione, in tempi di Covid, poter dare un supporto anche a quegli istituti sprovvisti di questo servizio. Con la nostra mensa scolastica raccogliamo i frutti di un investimento avviato all'inizio del nostro mandato e che ha visto un importante impegno da parte dell'Amministrazione comunale".

In questi termini il sindaco vezzese Carla Bonino fa il punto sul funzionamento del servizio collegato al polo scolastico di frazione Borgonuovo.
La mensa, gestita dalla ditta torinese Gmi, da quest'anno serve anche una scuola di Alba e il nido "Fiore", oltre alla primaria e al nido di Castagnito, per un totale di circa 350 pasti al giorno, compreso il servizio per il doposcuola di Vezza. "Una collaborazione, quella con altri istituti della zona, che ha permesso al nostro Comune di mantenere invariate le tariffe già applicate in passato", spiega il primo cittadino.

Un investimento che ha mosso i primi passi con l'arredo dell'ampia cucina e del refettorio – il cui allestimento ha consentito di superare la precedente soluzione, che prevedeva lo spostamento dei bambini in scuolabus presso il locale del capoluogo utilizzato nel in precedenza –, mentre ancora recentemente sono stati acquistati ulteriori scaffali e armadi per la dispensa.

UN PASSO INDIETRO SUI LAVORI
In previsione dello sviluppo del polo scolastico, avvenuto all'inizio del primo mandato del sindaco Bonino, l'Amministrazione comunale aveva dotato il refettorio di un numero considerevole di tavoli e sedie, che ora permettono di accogliere tutti gli alunni col distanziamento richiesto dalla normativa anti Covid.
Erano inoltre stati collocati al soffitto appositi pannelli fonoassorbenti, per permettere agli oltre 80 bambini e ragazzi di pranzare in tranquillità e conversare coi compagni.
Il menù viene predisposto da un nutrizionista, valutato dalla commissione mensa (rinnovata nell’ottobre scorso dal Consiglio comunale) e approvato dall'Asl, che provvede anche a sopralluoghi nel locale cucina.
Quest'anno la normativa Covid ha richiesto la presenza di ulteriore personale e il Municipio di Vezza ha trovato aiuto nella gentile collaborazione di due volontarie comunali che si occupano della distribuzione al tavolo dei pasti.

Tiziana Fantino

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