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Attualità | 15 gennaio 2021, 19:20

Neonato vittima di morte in culla a Narzole

Accertamenti in corso per indagare le possibili cause della tragedia. Il piccolo Simone era venuto alla luce all’ospedale di Cuneo ventisette giorni fa, insieme al suo gemellino. I genitori erano risultati positivi al Covid

Neonato vittima di morte in culla a Narzole

Saranno forse gli accertamenti in corso da parte dell’Asl Cn2 a fare luce sulle cause che oggi a Narzole hanno portato al decesso di un neonato di appena ventisette giorni.

A lanciare l’allarme i genitori del piccolo Simone, venuto alla luce all'ospedale "Santa Croce" di Cuneo insieme al suo gemellino. Immediati i soccorsi e i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118, che nulla hanno purtroppo potuto per salvargli la vita.

Nessun elemento fino a ieri faceva presagire una simile tragedia. Dopo il parto mamma e bambini stavano bene ed erano stati regolarmente dimessi.

Tra le circostanze all’attenzione dei sanitari, la positività dei genitori al Coronavirus e la possibilità, tutta da verificare, che tale circostanza possa avere inciso sulle cause della disgrazia.

Sul corpicino del bimbo non sono comunque stati ancora disposti accertamenti autoptici.

Tre recentissimi studi, condotti dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Società Italiana di Neonatologia, rilevano la bassissima probabilità di contagio (dall’1,6% al 2,8%) dei neonati da madre positiva al Covid, affermando al contrario l’opportunità di non separare i bambini dalla madre infetta dopo la nascita, perché lo stesso rischio postnatale sarebbe inferiore ai vantaggi che il cosiddetto "rooming-in" può apportare per la salute del neonato.

Redazione

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