“Siamo dispiaciuti che all’incontro non siano stati invitati i sindaci del territorio e ci auguriamo che in futuro siano sempre coinvolti. Come Comune di Alba siamo venuti a conoscenza della video conferenza poco prima dell’inizio e abbiamo chiesto di poter partecipare. E’ stata l’occasione per ribadire ancora una volta la centralità delle opere complementari, comprese nella convenzione firmata nel 2012 e poi dimenticate. Interventi fondamentali per il territorio che ci spettano di diritto e a cui non intendiamo rinunciare. Quello di oggi è sicuramente un passo in avanti, ma non potremo dirci soddisfatti finché non vedremo le ruspe al lavoro e non avremo la certezza che vengano realizzate anche le opere complementari”.
Così il sindaco di Alba Carlo Bo commenta quanto comunicato oggi (lunedì 2 novembre) dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli in merito all’iter di completamento dell’autostrada Asti-Cuneo.
“Abbiamo chiesto che venga attivato un tavolo di lavoro per la gestione della viabilità durante il cantiere con il concessionario che, in questo caso, è anche impresa costruttrice – ha aggiunto l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Reggio –: Il ministro ha confermato di aver già dato mandato alla Prefettura e la società Asti-Cuneo si è detta disponibile a collaborare. Tra le richieste di cui si è fatta portavoce la Regione, quella della gratuità del tratto di accesso all’ospedale di Verduno, principio fondamentale per tutto il territorio”.
All’incontro hanno partecipato i parlamentari del territorio, la Regione Piemonte, le province e le prefetture di Cuneo e Asti, la concessionaria Asti-Cuneo. L’aggiornamento arriva a pochi giorni dal via libera della Corte dei Conti alla delibera del Cipe per riprendere i lavori.
Per completare l’opera – si ricorda dal Comune – ci vorranno 30 mesi e, parallelamente, verrà avviata la progettazione del tronco A, da Verduno al moncone di Cherasco, con un nuovo tragitto senza galleria.













