C’è il fossanese Dario Tallone tra i primi sindaci della Granda a prendere chiaramente posizione contro le limitazioni contenute nel Dpcm firmato ieri dal premier Giuseppe Conte.
«Dalla riunione del Coc di oggi – spiega Tallone in una nota – è emersa la nostra totale contrarietà alle modalità messe in campo dal Governo per prevenire l'emergenza epidemiologica. Nella nostra città centinaia tra ristoratori, gestori di bar e palestre hanno fatto investimenti importanti per cercare di adattarsi a quelle che erano le rigide normative in atto nei mesi scorsi e avevamo imparato a convivere col virus in totale sicurezza, andando a ridurre fortemente quelle che erano le possibilità di contagio. Decidere arbitrariamente di chiudere senza un confronto è una mossa scellerata e l'unica conseguenza potrà essere la loro chiusura"
«Come sindaco non posso che esprimere la mia preoccupazione per tutte quelle che sono state le mosse messe in campo dal Governo in questa fase di emergenza – prosegue il primo cittadino –. Auspico che vengano attivati al più presto tavoli di confronto con gli enti locali e che vengano impugnati eventuali atti che vanno contro il mondo del lavoro».














