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Provincia | 07 ottobre 2020, 13:38

Sopralluogo di RFI e SNCF sulla linea Cuneo-Nizza, tra Limone e Vievola: in corso la valutazione dei danni alla ferrovia, vitale per la sopravvivenza della Val Roya

I tempi non saranno inferiori a due mesi. La Cuneo-Limone non è mai stata interrotta, entro la settimana verrà ripristinato il collegamento fino al confine di Stato

Sopralluogo di RFI e SNCF sulla linea Cuneo-Nizza, tra Limone e Vievola: in corso la valutazione dei danni alla ferrovia, vitale per la sopravvivenza della Val Roya

L'immagine pubblicata sulla pagina Facebook Ferrovia Internazionale Cuneo-Ventimiglia-Nizza da Andrea Meloni rende perfettamente l'idea, graficamente, dello stato della statale 20 del colle di Tenda - la RD6204 in territorio francese - e di quante siano le interruzioni.

E' proprio lui a scrivere: "Per far capire a tutti che riattivare tutta la linea con molte corse giornaliere non è fondamentale ma vitale per tutti gli abitanti della val Roya".

Dai siti francesi arrivano, nel frattempo, aggiornamenti sulla linea:

- La linea di Nizza a Breil è riaperta con circolazioni gratuite su richiesta del Consiglio Regionale.
- La sezione di Breil a Fontan-Saorge è riaperta per la circolazione di treni di soccorso dal 6 ottobre (3 AR in draisine e BB69000). Nei prossimi giorni si prevede una circolazione dei treni viaggiatori
- Da Limone a Vievola RFI è autorizzato a far circolare mezzi di soccorso.
- All'uscita sud di St Dalmas il ponte della Biogna è stato danneggiato, così come un viadotto prima di Fontan.

La SNCF non prevede di ristabilire il traffico prima di 2 mesi.

Sulla tratta italiana, per il fine settimana, come confermano dall'ufficio stampa di RFI, dovrebbe poter riaprire la tratta che da Limone arriva fino al confine di Stato, utile anche per far salire in quella zona i tecnici e le merci.

Stamattina si è svolto un sopralluogo congiunto di RFI e SNCF sulla tratta da Limone a Vievola, per poter fare una stima dei danni e calcolare i tempi di ripristino della linea che, come scritto poc'anzi, non saranno inferiori ai due mesi.

Sull'aumento delle corse, al momento ogni ragionamento appare prematuro: "RFI sta dando il suo supporto ai colleghi francesi, ma la competenza è di SNCF, sugli interventi e sui tempi. Il primo ostacolo da risolvere è la riapertura. Solo dopo si potrà ragionare assieme alle Regioni, nello specifico Piemonte e Liguria, sul potenziamento dei convogli".

Barbara Simonelli

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