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Attualità | 25 settembre 2020, 15:55

Alba riscende: 7 i residenti positivi, i guariti hanno superato quota 100

Il sindaco Bo: "Quattro persone si sono negativizzate nel giro di pochi giorni e i casi locali legati a rientri dall’estero sono stati nel complesso contenuti"

Il sindaco Carlo Bo

Il sindaco Carlo Bo

Meno 4 in tre giorni, a quota 7. E’ il conto dei residenti albesi attualmente positivi al Covid-19, secondo l’abituale aggiornamento bisettimanale del Comune, che dà conto anche di 13 decessi (l’ultima variazione col caso registrato un mese fa) e soprattutto di un numero di guariti che ha ora superato quota centro, a 103 persone.
 
“Ancora un dato incoraggiante per la città – dichiara il sindaco Carlo Bo –. Quattro persone si sono negativizzate nel giro di pochi giorni e i casi locali legati a rientri dall’estero sono stati nel complesso contenuti. Questo però non deve farci abbassare la guardia. Sappiamo bene com’è la situazione intorno a noi e mettendo in atto i giusti comportamenti ognuno di noi può contribuire ad arginare la diffusione del virus”.
 
Dal 22 settembre è entrata in vigore l’ordinanza del Ministero della Salute che rende obbligatorio il tampone anche per chi proviene da Parigi e dalle aree della Francia con significativa circolazione del Covid-19, ovvero Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra. Il test può essere effettuato sia tramite l’accesso diretto ai recapiti e negli orari indicati sul sito dell’Asl Cn2, sia mediante prenotazione.
 
Ancora obbligatorio anche il tampone per le persone provenienti da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. Tutte le indicazioni si trovano sul sito dell’Asl Cn2 al link  https://www.aslcn2.it/prevenzione/covid-19-viaggiatori-al-rientro-da-spagna-grecia-croazia-e-malta/. E’ possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it.
 
Si rammenta che è obbligatorio dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.
 
Inoltre, è ancora obbligatorio per tutti i cittadini sull’intero territorio regionale l’utilizzo di protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, in tutte le aree pertinenziali al chiuso e all’aperto dei centri commerciali e delle grandi superfici di vendita, e in tutti i luoghi e le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Sono esonerati i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo delle mascherine.

Redazione

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