/ Eventi

Eventi | 17 settembre 2020, 12:00

Saluzzo, la mostra Rivoluzione e l’artigianato inaugurano Start 2020

Domani venerdì 18 settembre. Alla Castiglia apre la mostra sui Manifesti della Propaganda cinese. A Casa Cavassa e in salita al Castello, nell'alto centro storico, le eccellenze artigiane. La rassegna: 65 giorni di arte contemporanea, antiquariato e artigianato. In allegato il programma completo

Casa Cavassa e la locandina  della mostra dedicata ai manifesti della propaganda cinese

Casa Cavassa e la locandina della mostra dedicata ai manifesti della propaganda cinese

Una doppia inaugurazione, taglia il nastro domani venerdì 18 settembre, a Start/Storia ARTe Saluzzo, quarta edizione. Una rassegna fatta di 65 giorni di arte contemporanea, antiquariato e artigianato per raccontare le eccellenze architettoniche della città, le sue peculiarità, la sua storia.

Primo appuntamento alle 17 alla Castiglia: nella manica sede della Collezione dell’Istituto Garuzzo aprirà la mostra d'arte contemporanea "Cina. Rivoluzione – Evoluzione. Manifesti della Propaganda (1949-1983)".

Alle 18,30 l'inaugurazione di Start artigianato, appuntamento dedicato alle eccellenze artigiane del territorio che si raccontano in una mostra a Casa Cavassa e nelle botteghe lungo la salita al Castello, la novità della rassegna.

La mostra alla Castiglia ospitata dall’Istituto Garuzzo nell’ex castello dei marchesi è in linea con il tema 2020 di Start “Rivoluzione!” e porta in esposizione 89 manifesti della Hafnia Foundation divisi in dieci tematiche del periodo maoista. A metà degli anni ‘90, prima della creazione della Fondazione Hafnia, iniziò per Stevens Vaughn e Rodney Cone l'interesse per i manifesti sulla propaganda cinese che, in quel momento, avevano perso popolarità a favore della costruzione di una Cina moderna e aperta al mondo.

Per questo motivo la gente iniziò a custodire i vecchi manifesti, alcune volte utilizzati per decorare le case e gli ambienti di lavoro, sotto il letto, nei cassetti o in altri angoli nascosti. Stevens Vaughn e Rodney Cone cominciarono così a visitare le case di numerosi cittadini cinesi, per comprare questi manifesti e creare quella che ora è una delle più grandi collezioni della propaganda cinese Maoista nel mondo. Invece che custodirli accumulando polvere e lasciandoli deteriorare, questi manifesti furono restaurati e catalogati. Nei Manifesti della Propaganda Cinese si alternano diversi stili artistici, incluso il realismo sociale e il tradizionale acquerello cinese. Alcune opere, come i dipinti rupestri, sono bellissimi esempi di arte naif, lineari e pieni di colori, con un leggero e bizzarro senso della prospettiva.

Senza dubbio, l’indiscusso talento naturale dei pittori è inconfondibile. Questi dipinti furono particolarmente idonei in un'epoca in cui Mao ha sostenuto la naturale creatività del popolo cinese.

La mostra sarà aperta fino al 1° novembre in orari domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. Giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13, dalle 14 alle 18. Per info: 0175 43527.

 

Files:
 Calendario Start 2020 Def - Autunno 3 1  (756 kB)
 Calendario Start 2020 Def - Autunno 3 1  (756 kB)

VB

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium