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Attualità | 17 settembre 2020, 18:54

Dal Kosovo alle Langhe passando per Giugliano: operativo da oggi il nuovo comandante dell’Arma albese

Trent’anni, originario di Treviglio, in provincia di Bergamo, formatosi all’Accademia di Modena e alla Scuola Ufficiali di Roma, il capitano Giovanni Ronchi ha assunto la guida del centinaio di uomini in forza nelle 11 stazioni attive su un territorio di 53 comuni

Il capitano Giovanni Ronchi, nuovo comandante della Compagnia albese

Il capitano Giovanni Ronchi, nuovo comandante della Compagnia albese

Originario di Treviglio, in provincia di Bergamo, proviene da un impegnativo biennio alla guida del Nucleo Operativo Radiomobile di Giugliano in Campania, 255mila abitanti nella città metropolitana di Napoli, il capitano Giovanni Ronchi, da oggi nuovo responsabile del Comando Carabinieri di Alba in sostituzione del pari grado Giacomo Conte, trasferito a nuovo incarico proprio nel capoluogo campano.

Trent’anni, undici dei quali trascorsi nell’Arma, nonostante la giovane età il nuovo comandante albese può vantare un curriculum di tutto rispetto.
Dopo aver superato il 192° corso all’Accademia Militare di Modena (2010-2012) ha avuto accesso come sottotenente alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, dove lungo un ulteriore triennio ha anche conseguito una prima laurea in Giurisprudenza, poi seguita da una seconda in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.

A Mestre, presso Venezia, il primo incarico operativo, come comandante di plotone delle Squadre Intervento Operativo (Sio), nucleo che fornisce supporto all’attività territoriale dell’Arma in tutta Italia.

Un’esperienza durata due anni e interrotta soltanto da sette mesi nei quali, tra il 2016 e 2017, il capitano ha prestato servizio in Kosovo, come comandante di plotone della Compagnia Msu, ufficiale di collegamento tra lo Stato Maggiore del quartiere generale Nato di Pristina e lo stesso comando.

Quindi il trasferimento al Coespu di Vicenza, centro di eccellenza addestrativo per polizie internazionali, provenienti in particolare da Paesi africani e asiatici.
Una nuova esperienza di respiro internazionale alla quale, due anni fa, è seguita la nomina a responsabile della cinquantina di uomini in forze al Norm di Giugliano in Campania, chiamato a occuparsi di criminalità comune e anche organizzata in un territorio che comprende centri quali quelli di Sant'Antimo, Quagliano, Casandrino, Grumo Nevano, un’area periodicamente salita alla ribalta delle cronache nazionali per fatti di sangue e di camorra.

Al suo primo incarico da comandante di Compagnia, nella capitale delle Langhe dovrà coordinare il lavoro di 11 stazioni – su territorio composto da 53 comuni, da Govone a Saliceto – e di un centinaio di uomini, la metà dei quali concentrati nella caserma cittadina.

"Vengo ad Alba con grandissima gioia, anche perché so di trovarvi una città bellissima e un contesto sociale e urbano molto simile a quello che caratterizza la mia terra di origine", ha spiegato oggi alla stampa, presentandosi nella sua prima giornata di incarico e dimostrando di aver già preso confidenza con un territorio di cui conosce l’importanza in termini economici e turistici, e del quale ha già apprezzato le bellezze paesaggistiche.   

"Il mio proposito –
ha proseguito – è quello di continuare negli sforzi profusi fino a ieri dal capitano Conte, che ringrazio per quanto ha fatto e per l’ottima condizione in cui mi permette di iniziare il mio lavoro. Intendiamo proseguire in questi termini, con grande attenzione a tipologie di reati quali quelli contro il patrimonio, col medesimo impegno e la stessa attenzione alle esigenze della cittadinanza, nelle realtà più piccole come in quelle più grandi della Compagnia".

Ezio Massucco

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