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Attualità | 15 luglio 2020, 17:28

Novanta candeline con un occhio al digitale: la Fiera del Tartufo indica la via della ripresa agli eventi del Piemonte

La vetrina hi-tec del "Truffle Hub" al castello di Roddi e le collaborazioni con Microsoft e col Metropolitan Museum di New York tra le novità della rassegna, che conferma il Mercato Mondiale della Maddalena e tante proposte tra tradizione e innovazione

Foto Fiera del Tartufo-Getty Images (Giorgio Perottino)

Foto Fiera del Tartufo-Getty Images (Giorgio Perottino)

Sarà una Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba pronta a sposare i valori della tradizione ai temi dell’innovazione – tra eventi fisici e altri "digitali" – quella che la squadra guidata da Liliana Allena sta organizzando per salutare la 90ª edizione dell’evento, in calendario dal prossimo 10 ottobre con un programma allungato quest’anno a nove settimane, sino alla festa dell’Immacolata.

Ad anticiparlo è stata la stessa presidente che, fresca di conferma alla guida dell’ente di piazza Medford, ha da poco illustrato i temi portanti di un’edizione di anniversario che, sul tema de "Il mondo" – omaggio al ruolo di ambasciatore e facilitatore di relazioni del Tuber Magnatum Pico –, guarda alla ripartenza tramite le molte proposte anticipate nel corso della presentazione tenuta oggi in collegamento video dal castello di Roddi

Proprio l’inserimento di questa nuova importante location tra le sedi della rassegna rappresenta una delle principali novità inserite nel programma di una manifestazione che promette di fare da apripista della ripartenza agli eventi dell’intero Piemonte, come dalla diretta di Roddi hanno auspicato ospiti quali i pluristellati chef Enrico Crippa, Umberto Bombana e Yannick Alléno, il sindaco albese Carlo Bo, il presidente della Fondazione Crc Giandomenico Genta, l’assessore regionale al Turismo Vittoria Poggio e il direttore dell’Atl Langhe Monferrato e Roero Mauro Carbone.

E’ infatti dalla pertinenza del maniero langarolo, dove da oltre un secolo è attiva l’università del cane da tartufo, che prenderanno forma le iniziative del "Truffle hub": luogo fisico, ma anche vetrina hi-tech delle eccellenze del Piemonte, da cui colloquiare in digitale con chi non potrà raggiungere dal vivo le colline Unesco, per momenti di degustazione dedicati al Tartufo Bianco d’Alba, ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero agli altri capolavori di quella tradizione enogastronomica che rappresenta uno dei caposaldi della manifestazione albese.

Un dialogo che sarà reso possibile anche grazie alla piattaforma di collaborazione cloud Teams e dalle funzionalità di video-conferencing, live event, messaggistica e condivisione messe a disposizione dell’organizzazione da due nuovi importanti partner come Microsoft Italia e SI-NET, che garantiranno ai diversi momenti realizzati in diretta da Roddi un’interazione digitale efficace come in presenza.

Se altre inedite collaborazioni di richiamo sono quelle col Metropolitan Museum di New York, che ha portato il suo saluto col direttore scientifico Marco Leona, e con Gufram, storico marchio di design radicale che in Fiera presenterà un innovativo oggetto nato dalla collaborazione col mondo del tartufo, il palinsesto della manifestazione si prepara a confermare molte delle proposte di successo che ne hanno allargato e consolidato la formula negli ultimi anni.      

Tanti quindi gli chef italiani e non solo pronti a firmare i Foodies Moment e a farsi sedurre e ispirare dall’aroma del nostro diamante più prezioso.
L’Alba Truffle Show sarà pronto ad accogliere in Sala Fenoglio, nella più totale sicurezza degli ospiti, le creazioni gourmet nate dall’estro sapiente di grandi firme della cucina nazionale e internazionale.
I seminari dell’Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience consentiranno di conoscere in modo semplice ma profondo le caratteristiche del tartufo e dei grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero, mentre le Cene Insolite faranno incontrare l’alta gastronomia e il Tartufo Bianco d’Alba nei luoghi più ricchi di fascino e di storia della città.

Ma la presenza più attesa è quella che la presidente Allena ha confermato con riguardo al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, che tornerà nel cortile della Maddalena "in una forma rinnovata e pienamente rispondente alle norme di prevenzione e tutela della salute e nel pieno rispetto del suo ruolo centrale per la manifestazione", luogo dove in cui poter acquistare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico accuratamente selezionati dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo.

Ugualmente il Salotto dei Gusti e dei Profumi accoglierà il meglio delle eccellenze piemontesi e le proporrà ai visitatori attraverso esperienze sensoriali e laboratori, mentre la Fiera confermerà la propria attenzione nei confronti delle nuove generazioni di visitatori allestendo per i bambini che visiteranno Alba con le loro famiglie l’area dell’Alba Truffle Bimbi.

Se la Fiera di quest’anno dedicherà un’attenzione ancora maggiore a temi di urgente interesse globale come la sostenibilità e la solidarietà, con particolare attenzione verso le comunità locali, sarà altresì confermato, anche se in parte rivisto e ridotto il cartellone dedicato a folclore e rievocazioni storiche, il Palio degli Asini su tutti. "Ci stiamo lavorando insieme alla Giostra delle Cento Torri – ha spiegato la presidente –. Sarà difficile pensare di riuscire a proporre eventi come il Baccanale, che negli anni è molto cresciuto, ma posso garantire che, magari a piccole dosi, anche in questa particolare edizione della nostra manifestazione non mancherà attenzione a questo fondamentale aspetto della nostra rassegna".

Uno degli ingredienti che certamente non mancherà sarà quello delle proposte culturali e artistiche, con un’ampia offerta di mostre e concerti: “The Langhe Supper” l’esposizione della finestra digitale realizzata nelle Langhe da Marco Tabasso, Robert Andriessen e Tatiana Uzlova di Anotherview Project; "William Kentridge. Respirare" a cura del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Crc, nella ciesa di San Domenico, da ottobre a dicembre; nello stesso periodo la Mostra di Ivano Piva presso il castello di Monticello, promossa dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, accanto agli eventi letterari della Fondazione Bottari Lattes. In campo musicale si rinnoveranno i concerti della rassegna Milleunanota Jazz&Co 2020, nella chiesa di San Giuseppe nel centro storico di Alba, esempio di una delle tante occasioni di appuntamenti della ricca stagione autunnale.

"Abbiamo interpretato il particolare periodo trascorso come momento di trasformazione, cercando di cogliere le opportunità che si sono presentate e di affrontare l’emergenza come un acceleratore del cambiamento – ha spiegato la presidente Allena –. Con tutti i soci dell’Ente Fiera si è deciso di realizzare un’edizione che rilancia e si rinnova. Sarà una Fiera fondata sui nostri più tradizionali valori quali la solidarietà col distretto enogastronomico locale e col mondo degli chef, dando particolare attenzione al tema della sostenibilità interpretata su tutti i suoi assi: ambientale, economico e sociale".

"La sintesi tra storia, tradizione e innovazione – ha proseguito – sarà ben rappresentata dalla più importante novità di questa edizione, la pertinenza del Castello di Roddi, prestigiosa sede da cui il Tartufo Bianco d’Alba, i grandi vini e i prodotti del Piemonte colloquieranno in digitale con il mondo grazie alla partnership con Microsoft Italia, in attesa di poter riaccogliere i visitatori sulle nostre colline nel 2021. Si presterà la massima attenzione al tema della sicurezza garantendo e attuando protocolli sanitari che permettano allo stesso tempo di mantenere le tradizioni del folclore cittadino. Cogliere le opportunità per accelerare la trasformazione guardando al futuro come una pagina bianca da scrivere insieme, questo ci pare il miglior modo per celebrare il nostro 90° compleanno»".

"L’attuale momento storico ha posto delle sfide importanti a moltissime realtà Italiane, soprattutto nel comparto fiere ed eventi – ha dichiarato Luba Manolova, direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia –. L’esperienza dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba rappresenta, però un caso virtuoso, perché ha saputo trasformare la complessità in un’opportunità per ripensare e arricchire la propria proposta al passo con i tempi. Siamo orgogliosi di aver collaborato con loro, insieme a Si-Net, per supportarne il percorso di innovazione e rendere ancora più coinvolgente la manifestazione. Il digitale può rivelarsi, infatti, uno strumento straordinario per valorizzare la tradizione e abilitare nuove esperienze, non necessariamente in sostituzione agli eventi fisici, ma in un mix ben bilanciato per raggiungere sempre più persone in linea con le loro esigenze, anche nella fase di ripresa”.

Ezio Massucco

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