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Attualità | 23 maggio 2020, 15:20

Al tempo della normalità 2.0, tutti pazzi per bici e monopattini elettrici

Ecco come si richiede il bonus previsto dal Decreto rilancio per una mobilità green

Immagine d'archivio

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Siamo nella Fase 2… e mezzo. Finalmente iniziamo ad intravedere la luce in fondo al tunnel. Mentre la situazione sanitaria sembra migliorare giorno dopo giorno, molti di noi hanno iniziato ufficialmente il countdown che ci separa dal ritorno alla sospirata normalità. Fine delle ore trascorse a casa tra sfide accettate su Facebook e caccia al tesoro di lievito e farina al supermercato.

Ma sarebbe bello non fermarsi a desiderare esclusivamente la normalità di una volta. Bisogna superarla. In questo tempo sospeso abbiamo capito che cosa è importante e cosa no. Di questa nuova normalità mi piace vedere la gente che cuce a mano mascherine, cucina prelibatezze, gusta le passeggiate a piedi, che si ferma a leggere libri, fa acquisti nelle botteghe sotto casa, si dichiara amore con le lettere. E ancora: classi scolastiche a misura di studente (allo studio del Miur), più professori, medici, infermieri, meno business sportivo e più voglia di fare sport piuttosto che vederlo in tv. Dobbiamo unire queste due normalità e farne una meravigliosa, esaltata dai valori di solidarietà e generosità di cui ci siamo (ri)scoperti capaci.

Non manca il lato pratico di questi ultimi giorni, della serie tutti al mare sì, ma non in spiagge pollaio e poi evviva la mobilità green. Stop alle auto e via libera a biciclette e monopattini elettrici, perché la nuova normalità è in armonia con la natura, che ringrazia con aria più pulita rispetto all’epoca pre-Covid.

Così, decreto dopo decreto, è arrivato pure il “Decreto rilancio” che prevede il bonus per la mobilità individuale e sostenibile: quello per bici elettriche, monopattini e, soprattutto, le classiche biciclette che ci permetteranno di smaltire le maniglie dell’amore da Fase 1, visto che l’estate è ormai alle porte.

Cerchiamo dunque di farci largo tra burocrazia e burocratese e di capire meglio in che cosa consiste questo bonus, che potrà essere utilizzato una sola volta. È destinato a tutti i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e in tutti quei Comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti. Anche i pendolari che abitano nei Comuni della cintura delle grandi città metropolitane rientrano tra coloro che possono usufruire del buono.

Attenzione: il bonus non è di 500 euro, come vorrebbe qualche fake news. Il bonus è fino a un massimo di 500 euro e copre il 60% della spesa totale sostenuta per l’acquisto del proprio mezzo (bicicletta, elettrica o non, monopattino elettrico, segway, hoverboard…).

Per richiedere e ottenere il contributo basterà conservare lo scontrino oppure la fattura e aspettare l’attivazione del sito dedicato al bonus mobilità. Una volta online, bisognerà accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), all’applicazione web predisposta dal Ministero dell’Ambiente, inserire tutti i dati personali in modo da ricevere il bonus. Questo vale per tutti i mezzi comprati nel periodo compreso dal 4 maggio, data di inizio ufficiale della Fase 2, e la fine di dicembre. Anche se si sta già ragionando sull’eventualità di estendere l’operazione al 2021.

Qualche alternativa? La prima che viene in mente è sicuramente la cara vecchia auto, che non vede l’ora di tornare a ruggire su strade e autostrade. Il rischio, però, è che un ritorno in massa alle quattro ruote faccia rialzare nuovamente la cortina di smog. Greta Thunberg e i nostri polmoni potrebbero avere qualcosa da ridire.

Silvia Gullino

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