Mentre prosegue la trattativa da mesi in corso con Campbell Soup Company per la sua controllata Arnott’s, produttore di biscotti leader sul mercato australiano (il closing è atteso per il primo trimestre del prossimo anno), il Gruppo Ferrero si è portato a casa un primo pezzo della galassia di attività estere oggi in portafoglio alla multinazionale americana delle zuppe in scatola.
La multinazionale albese ha infatti annunciato la firma, avvenuta oggi tramite la collegata holding belga Cht, di un accordo volto ad acquisire da Campbells le attività della Kelsen Group A.S, società danese che produce due prestigiose e amate marche di biscotti danesi, Royal Dansk e Kjeldsens, con un profondo “heritage” danese e una forte presenza globale.
Il controvalore dell’operazione (nella transazione sono inclusi i due siti produttivi di Nørre Snede e Ribe) sarebbe stato determinato in 300 milioni di dollari, utili a Campbells per proseguire nella propria strategia di riduzione dell’indebitamento, mentre l’operazione consente a Ferrero di incrementare la sua rilevanza nel mercato "premium" dei biscotti assortiti.
Kelsen ha sede nella città Nørre Snede, conta circa 400 dipendenti e, grazie a una rete di distribuzione globale, vende i propri celebri biscotti al burro in più di 100 Paesi. Negli ultimi dodici mesi ha generato un fatturato di circa 157 milioni di dollari.
Le marche Royal Dansk e Kjeldsens di Kelsen sono particolarmente legate al mondo della regalistica da ricorrenza, molto conosciute e portatrici entrambe di una posizione da leader nel mercato dei biscotti assortiti, particolarmente in Cina, Hong Kong e negli Stati Uniti d’America.
La transazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura e approvazioni legali che dovrebbero concludersi nell’arco dei prossimi due mesi.
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