Era presente la maggioranza dei candidati sindaci dei Comuni siti sulla dorsale delle Rocche e altri primi cittadini del Roero – in totale più di 80 persone – all'incontro tenutosi lo scorso giovedì 17 maggio presso il castello di Cisterna d'Asti, per iniziativa dell'associazione Comuneroero, in collaborazione coi sodalizi Canale Ecologia, Ecomuseo delle Rocche del Roero, Parco Forestale del Roero e Asfodelo, per promuovere la realizzazione di un progetto di tutela per la salvaguardia delle Rocche.
Il protocollo è stato firmato da 15 candidati su 23. Quanti non hanno aderito si sono comunque dichiarati d’accordo a portare avanti il progetto dopo le elezioni.
In apertura sono state esposte le ragioni e i lavori compiuti negli anni dalle cinque associazioni impegnate sul fronte della tutela di boschi e rocche della Sinistra Tanaro. Finora mai nessuna aveva perseguito la realizzazione di un progetto unitario che coinvolgesse una parte così rilevante (circa 76 mila ettari) di territorio da tutelare. I relatori, nei loro interventi, hanno invece elencato e approfondito le diverse forme di tutela previste dalla legge, dissipando i dubbi dei sindaci più reticenti.
I rappresentanti delle associazioni hanno sottolineato i benefici che l’azione di tutela porterebbe all’ambiente e allo sviluppo della regione, e la volontà sulla scelta dell’area e sul tipo di tutela in accordo con le singole amministrazioni.
Il presidente di Comuneroero Cesare Cuniberto: "Per la prima volta queste cinque associazioni hanno creato un progetto di tutela per dodici Comuni che vanno da Cisterna d'Asti a Bra. C'è stata una grande adesione da parte dei futuri sindaci e candidati. Questi ultimi, anche in qualità di minoranza, potranno rappresentare una voce utile a conseguire l'obiettivo che ci siamo prefissati. Dopo le elezioni ci metteremo attorno a un tavolo con tutti i sindaci per costruire un progetto mirato alla tutela della dorsale delle rocche e farlo approvare dalla Regione".
In Breve
giovedì 16 aprile














