In località Scorrone di Cossano Belbo si trova il monumento all'"Uomo di Langa", opera dello scultore di Vesime Ferdinando Gallo.
Il manufatto è dedicato a Livio Grasso, agricoltore scomparso dieci anni fa, a soli 55 anni a causa di un male incurabile, e venne realizzato grazie all'affetto dei suoi famigliari, in particolare della sorella Bruna.
Livio era il tipico lavoratore di Langa che amava la vita all'aperto, il lavoro nei campi, il suo cane Apollo e quel luogo particolare, dove la fontana Borgno regala ai passanti un'acqua limpida e freschissima.
"Questa fontana" racconta la signora Bruna "si trova nella nostra proprietà dai tempi dei miei nonni materni, che di cognome facevano Borgno. Il mio bisnonno, conosciuto col nome di 'Stantin', ci ripeteva spesso che l'acqua è un bene di tutti e non si nega a nessuno: per questo fece costruire una grande vasca, dove le donne andavano a lavare i panni. Con lo stesso spirito mio fratello Livio si impegnò negli ultimi suoi anni di vita a rimetterla a nuovo, pur sapendo di avere un male terribile, che ce lo portò via tre nel 2013"
Da anni dunque il monumento all'"Uomo di Langa" (con accanto il suo fedele Apollo), accoglie chi risale il costone verso Scorrone, e la fontana Borgno disseta i ciclisti che fanno una sosta per ammirare il panorama sulla Valle Belbo.
Livio Grasso è ancora nei cuori di tutti coloro che l'hanno conosciuto e la generosità di donare un bene tanto prezioso è sempre più un gesto nobile e generoso.
L'acqua è un bene di tutti, ma non è da tutti averne così tanta cura.






