Attualità - 02 novembre 2026, 20:21

Non solo medici e infermieri, a Verduno le professioni sanitarie da scoprire: "Molte sono ancora sconosciute ai giovani"

Sabato 21 novembre l'ospedale Ferrero apre reparti e laboratori agli studenti per una giornata di orientamento tra 23 figure professionali. L'iniziativa, organizzata dagli Ordini professionali con il patrocinio degli atenei piemontesi, sarà un'occasione per conoscere da vicino il mondo della sanità

Sabrina Contini, direttrice facente funzioni della Direzione delle professioni sanitarie (DiPSa) dell'Asl Cn2

Sabrina Contini, direttrice facente funzioni della Direzione delle professioni sanitarie (DiPSa) dell'Asl Cn2

Quante professioni servono per far funzionare un ospedale? E quante di queste sono realmente conosciute dai ragazzi che devono scegliere il proprio futuro universitario? Non ci sono soltanto medici e infermieri: dalla riabilitazione alla diagnostica, dalla salute mentale ai laboratori, il mondo sanitario comprende figure specializzate spesso poco presenti nell'immaginario degli studenti. Sabato 21 novembre, dalle 9 alle 16, l'ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno offrirà l'opportunità di conoscerle direttamente, attraverso incontri con i professionisti e visite guidate negli ambienti di lavoro.

L'appuntamento rientra nella quarta edizione delle giornate itineranti di orientamento universitario alle professioni sanitarie, organizzate dall'Ordine TSRM-PSTRP di Cuneo, insieme agli Ordini delle professioni infermieristiche, dei fisioterapisti e delle ostetriche, in collaborazione con i consorzi socio-assistenziali locali. L'iniziativa gode del patrocinio delle Università di Torino e del Piemonte Orientale e dell'Ordine degli assistenti sociali del Piemonte e della Valle d'Aosta. Saranno presentati 23 profili professionali, compresa la figura dell'osteopata, che si aggiunge quest'anno al panorama proposto agli studenti.

"Questo orientamento è necessario per colmare il divario informativo che c'è tra il mondo della cura e dell'assistenza e i ragazzi che sono nell'età della scelta", spiega Sabrina Contini, direttrice facente funzioni della Direzione delle professioni sanitarie (DiPSa) dell'Asl Cn2. "È importante dare l'opportunità di scoprire tutte le figure professionali, oltre a quelle mediche e infermieristiche, perché c'è veramente una vastissima gamma di possibilità. Tantissime professioni non sono assolutamente conosciute dai ragazzi e questo orientamento deve favorire la conoscenza e la scelta anche verso altri percorsi".

La giornata di Verduno è stata pensata per superare la dimensione esclusivamente informativa, permettendo agli studenti di entrare in contatto con chi esercita quotidianamente queste professioni. Il terzo piano dell'ospedale diventerà una sorta di piazza dell'orientamento, con postazioni dedicate alle diverse figure sanitarie, dove sarà possibile incontrare operatori già laureati e in servizio nell'Asl Cn2, fare domande e confrontarsi sui percorsi universitari e lavorativi.

"Sarà una giornata intera di accoglienza, simulando una vera e propria piazza, perché ci metteremo al terzo piano dell'ospedale, in quell'area che viene definita una piazza aperta alla popolazione", racconta Contini. "Saranno presenti i nostri professionisti già laureati che lavorano nell'Asl Cn2, con le postazioni informative. Vogliamo creare la possibilità di far dialogare il professionista con il ragazzo, con i genitori, gli amici o chi vorrà accompagnarlo. Tra le varie postazioni ognuno potrà muoversi liberamente".

Ma l'aspetto più caratteristico dell'iniziativa sarà la possibilità di attraversare l'ospedale e conoscere gli ambienti nei quali si svolge l'attività sanitaria, attraverso visite guidate che interesseranno più piani della struttura.

"Accompagneremo i ragazzi in una conoscenza davvero itinerante dell'ospedale di Verduno, che andrà dal primo al nono piano", anticipa Contini. "Gli organizzatori hanno pensato di portarli nei diversi ambienti dove operano tante professioni, proprio per sostenere maggiormente l'informazione, la conoscenza e il confronto".

Il percorso comprenderà l'emodinamica, dove, in assenza di pazienti, gli studenti potranno conoscere l'attività degli infermieri e dei tecnici di radiologia nell'ambito cardiologico. Sarà possibile visitare anche l'area della salute mentale e della neuropsichiatria infantile, entrando in contatto con il lavoro di educatori professionali, terapisti della riabilitazione psichiatrica, infermieri pediatrici e dietisti.

Le visite proseguiranno in radiologia, nei laboratori di analisi, compresi quelli del servizio trasfusionale e dell'anatomia patologica, e negli spazi dedicati alla riabilitazione, dove operano fisioterapisti e logopedisti. Una varietà di ambienti che consentirà di comprendere quanto siano differenti le competenze necessarie al funzionamento di una struttura ospedaliera e come queste si integrino nell'assistenza ai pazienti.

Tra le tappe ci sarà anche il Labsi, Laboratorio di simulazione avanzata, nato dalla collaborazione tra Fondazione Ospedale Alba-Bra e Asl Cn2, primo in Piemonte all'interno di un ospedale non universitario. Uno spazio dedicato alla formazione e all'aggiornamento dei professionisti sanitari, nel quale gli studenti potranno conoscere anche l'importanza dell'apprendimento continuo dopo il conseguimento della laurea.

"Il Labsi è un fiore all'occhiello della nostra azienda e ci permetterà di dare visibilità anche all'ambito della formazione continua e specifica di tutti i professionisti sanitari", sottolinea Contini. "L'obiettivo è davvero promuovere la cultura della salute e sensibilizzare i giovani al mondo della cura, della riabilitazione, della prevenzione, del lavoro in équipe e alla logica del servizio sanitario pubblico. È un obiettivo ambizioso, ma vogliamo davvero sensibilizzarli a tutto questo".

La collaborazione con i consorzi socio-assistenziali rappresenta una delle novità di questa edizione, ampliando l'orizzonte dell'orientamento ai servizi territoriali e alle professioni impegnate nell'integrazione tra assistenza sanitaria e sociale.

"Per noi è importante perché all'interno dei consorzi ci sono professionisti sanitari e sociali che si integrano con il mondo della salute", evidenzia Contini. "È una bella novità e significa che questo progetto sta riscontrando utilità e successo, se si riesce ad allargare ulteriormente la partecipazione".

Il percorso di orientamento guarda anche a ciò che può accadere dopo la scelta universitaria, tra formazione, tirocini e possibili opportunità lavorative sul territorio. L'Asl Cn2 ospita ad Alba il corso di laurea in Infermieristica, per il quale, riferisce Contini, le iscrizioni sono in aumento di anno in anno. L'azienda accoglie inoltre tirocinanti provenienti da altri corsi di laurea delle professioni sanitarie, pur non essendo sede universitaria per tutti questi indirizzi.

"Sarebbe molto interessante, e lo faremo per quanto ci sarà possibile, verificare quale sarà il riscontro concreto di queste iniziative sulle iscrizioni ai corsi di laurea e sulle assunzioni nella nostra ASL", osserva la direttrice facente funzioni. "Sul corso di laurea in Infermieristica vediamo già dei risultati, perché ogni anno aumentano le iscrizioni nella nostra sede di Alba. Siamo anche sede di tirocinio per gli altri corsi di laurea: ragazzi che studiano in altre sedi vengono poi qui a svolgere il tirocinio, e anche questo ci permette di avere un riscontro".

Tra gli sviluppi in preparazione figura inoltre una serie di brevi filmati dedicati alle diverse professioni sanitarie, pensati per proseguire l'attività di informazione e orientamento anche oltre gli appuntamenti in presenza. I contenuti sono ancora in fase di realizzazione da parte dei professionisti coinvolti.

La giornata di sabato 21 novembre a Verduno sarà a ingresso libero, senza necessità di prenotazione, dalle 9 alle 16. Chi vorrà partecipare alle visite guidate potrà riservare il proprio posto direttamente all'arrivo in ospedale.

Il calendario provinciale comprende anche Cuneo e Mondovì sabato 7 novembre, rispettivamente dalle 9 alle 15 e dalle 9 alle 13, e Savigliano sabato 21 novembre, dalle 9 alle 13. Per ulteriori informazioni è disponibile l'indirizzo ordine.cuneo@tsrm-pstrp.org.

d.v.

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