Attualità - 30 ottobre 2026, 08:25

Emozionante prima volta a Bra per il Past Presidente Internazionale Lions, Brian E. Sheehan (FOTO)

La visita mercoledì 28 ottobre con il benvenuto del Distretto 108 Ia3, guidato da Nicoletta Nati

Una giornata all'insegna della solidarietà, del servizio e dell'amicizia, con un ospite di spessore mondiale.

Mercoledì 28 ottobre la città di Bra ha accolto per la prima volta Brian E. Sheehan, già presidente internazionale dei Lions, attuale membro del GAT international e del consiglio di amministrazione della LCIF (Lions Clubs International Foundation), arrivato nella capitale del Roero con la moglie Lori ed una delegazione LCIF.

A fare gli onori di casa le autorità lionistiche del Distretto Lions 108 la3, guidate dal governatore Nicoletta Nati, mentre il saluto dell'amministrazione comunale è stato portato dall'assessore Lucilla Ciravegna, socia del Lions Club Bra Host.

La visita alle eccellenze del territorio non poteva partire che dai giardini di piazza Roma, precisamente dall'area giochi dedicata a Melvin Jones, imprenditore americano del secolo scorso, che, nel 1917, insieme ad un gruppo di colleghi e professionisti, fondò il Lions Clubs International, la più grande organizzazione umanitaria non governativa del mondo.

«Non si può andare lontano, finché non si fa qualcosa per qualcun altro». È questo il significato della targa commemorativa scelta come totem per la foto di gruppo, che testimonia, in maniera ben visibile, la presenza a Bra dell'organizzazione estesa in 207 Paesi con circa 1.400.000 soci, tra i quali circa 39mila in Italia.

Proprio l'area giochi dedicata a Melvin Jones è stata recentemente ammodernata e resa più inclusiva con il contributo della LCIF, che risponde alle necessità di aiuti nelle piccole comunità e in tutto il mondo. Grazie alla cooperazione locale e internazionale, la rete mondiale dei Lions dispone di molte più risorse ed è in grado di realizzare molto di più rispetto a singole persone o piccoli gruppi che operano da soli.

Tutto a mente del motto "We serve" (noi serviamo). Il service è l'attività istituzionale dell'associazione del Lions Club. Si tratta, sinteticamente, della disponibilità da parte del Club a "servire", nel senso di essere utile alla comunità in ogni occasione.

Tutti in posa anche davanti al furgone dell'Avis, all'ambulanza della CRI e ad altri mezzi destinati ad agire nell'ambito della solidarietà sociale, grazie alla generosità dei Lions, impressa attraverso il logo del leone bifronte.

Con questi interventi i Lions rendono ulteriore omaggio al fondatore Melvin Jones e con lui a tutti i soci che ogni giorno si mettono a disposizione e al servizio del prossimo nel mondo intero, ovunque ce ne sia bisogno e della comunità in cui vivono.

La ricca agenda di appuntamenti è proseguita con l'incontro dei Club del Distretto 108 Ia3, che comprende il Piemonte sud occidentale e la Liguria di ponente, e la consegna di importanti riconoscimenti sociali, in un'emozionante conviviale dal titolo "Un unico orizzonte".

Per tutti è stata sia l'occasione di conoscere da vicino uno dei massimi rappresentanti del lionismo internazionale come Brian E. Sheehan, americano originario del Minnesota, sia l'opportunità di dare più di una mano: l'intero ricavato dei service della serata, infatti, è stato destinato alla Fondazione Lions Clubs International (LCIF), che sostiene progetti umanitari e interviene dove c'è più bisogno, in tutto il mondo.

Perché essere Lions significa guardare oltre i confini del Club, sentirsi parte di una grande famiglia internazionale e trasformare i valori in azioni capaci di migliorare la vita delle persone.

Un unico orizzonte, tanti cuori legati dagli stessi ideali e una convinzione che ci arriva dal motto di Brian E. Sheehan: quando serviamo uniti, possiamo fare davvero la differenza. «Together we can», insieme possiamo!

Silvia Gullino

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