ROMA (ITALPRESS) - "L'efficacia della prevenzione dipende anche dalla sua concreta accessibilità. Non è possibile accettare che ci siano disparità territoriali, tali da ridurre in alcune aree o regioni le possibilità di accesso agli screening e ai servizi sanitari. Così come non si può accettare che le difficoltà economiche si trasformino in ostacoli o, addirittura, in impedimenti alle cure". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Quirinale alla celebrazione dei "Giorni della Ricerca"."Le diagnosi tempestive sono lo strumento più efficace per combattere il tumore: questa possibilità, decisiva, non può essere condizionata da differenze sociali o territoriali. Il Servizio sanitario nazionale è nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza - ha proseguito il capo dello Stato -. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anzichè restringere le diseguaglianze. Il ministro Schillaci, di recente, ha opportunamente detto che l'elevata mobilità sanitaria regionale, con tanti cittadini che per curare una patologia oncologica viaggiano da Sud verso il Centro-Nord, è un fattore gravemente critico su cui intervenire. E' responsabilità di tutte le istituzioni e dell'intera società adoperarsi per annullare le distanze che sussistono".- Foto ufficio stampa Quirinale -(ITALPRESS).





