Cronaca - 27 ottobre 2026, 07:46

Due agenti di polizia penitenziaria cuneesi soccorrono una donna dopo un incidente sull’A4

Giovanni Catalano e Giuseppe Fabozzo, in servizio e diretti verso un altro istituto, si sono fermati per prestare aiuto alla conducente, estraendola dall’auto e mettendola in sicurezza prima dell’arrivo dei soccorsi

L'auto cappottata sulla A4

L'auto cappottata sulla A4

Due agenti di polizia penitenziaria originari del Cuneese protagonisti di un intervento provvidenziale dopo un incidente stradale sull’autostrada A4, in direzione Milano. 

Giovanni Catalano, assistente capo, e Giuseppe Fabozzo, assistente capo, si sono trovati a transitare nel tratto interessato dal sinistro mentre erano diretti, per ragioni di servizio, verso un altro istituto. Senza esitare, si sono fermati per prestare soccorso a una donna rimasta coinvolta nell’incidente.

L’episodio è avvenuto ieri, lunedì 26 ottobre, intorno alle 11.20, al chilometro 7 dell’autostrada A4. La conducente era rimasta coinvolta in un incidente che ha richiesto un intervento tempestivo. I due agenti sono stati i primi a raggiungere il luogo del sinistro e hanno subito compreso la necessità di intervenire.

Con prontezza e sangue freddo, sono riusciti a estrarre la donna dall’abitacolo della vettura e a trasferirla in una zona sicura della carreggiata, scongiurando il rischio di ulteriori conseguenze legate alla posizione del veicolo.

Una volta messa in sicurezza la conducente, hanno allertato i servizi di emergenza. Sul posto sono quindi arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna prima di disporne il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Chivasso.

Per i rilievi e la ricostruzione della dinamica dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale della sottosezione di Settimo Torinese. Catalano e Fabozzo si sono messi immediatamente in contatto con loro, fornendo la propria testimonianza su quanto accaduto.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU