Non si ferma la catena di solidarietà per Simona, mamma di 51 anni residente a Sant’Albano, nel Fossanese, che sta affrontando con coraggio la battaglia più difficile della sua vita contro un tumore al pancreas. Di fronte a una diagnosi complessa e al fatto di non rispondere più ai trattamenti chemioterapici tradizionali, la speranza ha preso la forma di una nuova cura d'avanguardia: il Daraxonrashib.
Si tratta di un farmaco innovativo, già approvato e in uso negli Stati Uniti, mentre in Europa l'iter di approvazione è stato avviato ma non ne garantisce ancora la gratuità o la disponibilità immediata. Il costo della terapia è tuttavia proibitivo: circa 40mila dollari al mese.
Per permettere a Simona di sostenere le spese e volare negli Stati Uniti — dove gli amici hanno già preso i contatti con un ospedale per la valutazione medica preliminare — è stata avviata una campagna sulla piattaforma GoFundMe (https://www.gofundme.com/f/un-aiuto-per-simona-un-sostegno-per-le-cure-salvavita). La risposta del territorio è stata straordinaria: in pochissimi giorni la mobilitazione ha superato quota 63mila euro, grazie alla generosità di oltre 1.200 donatori.
"Purtroppo non rispondo più a nessun tipo di chemioterapia, ma non smetterò mai di sperare di poter trascorrere ancora del tempo con i miei figli e la mia famiglia", ha scritto Simona nel testo che accompagna la raccolta fondi: "loro sono il mio punto di riferimento e il mio unico pensiero ogni singolo giorno".
Gli amici promotori dell'iniziativa spiegano chiaramente l'intento dell'intera mobilitazione: "Lo scopo è un'aspettativa di vita maggiore: più tempo da passare con i suoi figli e la sua famiglia". Grazie ai fondi raccolti finora, il sogno di un viaggio della speranza oltreoceano è adesso molto più vicino. La solidarietà di centinaia di persone sta tracciando una via concreta per non lasciare sola Simona e i suoi cari in questa difficile sfida.





