Cardano al Campo (VA), 18 ottobre. Dopo il recupero della gara di Ciciano San Venanzio avvenuto sabato 17, che lo ha visto classificarsi in seconda posizione nella categoria Quad Veteran, il rossanese Daniel Dalmasso alla domenica si giocava tutte le chance per la conquista di un titolo a lungo inseguito da parecchie stagioni.
Prima delle prove libere Daniel Dalmasso approfitta del tempo a disposizione per controllare e sistemare il suo Suzuki LTR 450 full stock, per essere pronto alla gara decisiva.
Le previsioni meteo davano pioggia e non hanno sbagliato. Infatti mezz'ora prima dell'inizio delle prove, partite comunque in orario, c'è stato un temporale di circa una decina di minuti, che ha reso il tracciato parecchio fangoso e scivoloso, con pozze in alcuni punti, ma effettuando il turno di prove libere, Dalmasso si accorge di aver bruciato la frizione, per cui rientra ai box per la riparazione.

(Daniel Dalmasso all'inseguimento di un avversario)
Il tempo a disposizione è poco, ma il rossanese si mette alacremente al lavoro per cercare di sistemare il problema. Purtroppo non è possibile eseguire la riparazione sul momento, per cui deve fare un veloce setup del secondo Suzuki, sperando che funzioni bene e di trovare subito il feeling con un mezzo che da tempo non utilizzava.
Arrivato il momento del via della prima frazione di gara, Dalmasso parte bene ed esce in terza posizione dalla prima curva alle spalle, manco a dirlo, di Arzani ed anche se c’è parecchio fango, il pilota Suzuki riesce a passare l’avversario con una traiettoria interna al limite, al termine di un discesone, nonostante la poca visibilità e la pioggia che ha iniziato a scendere. Liberatosi di Arzani, Daniel si impegna nella rincorsa a Gigli, che però aveva preso il largo, andando a tagliare vittorioso il traguardo.
La seconda manche, disputata sempre sotto la pioggia, è praticamente la fotocopia di gara uno. Il “nostro” esce dalla prima curva in terza posizione, sorpassa subito Arzani e tenta, senza successo di raggiungere Gigli, che bissa il successo di gara uno.

(Il passaggio di Daniel Dalmasso sotto alla bandiera a scacchi)
Per quanto riguarda la manche “Supercampione” Damasso azzecca un'ottima partenza ed esce dalla prima curva in quarta posizione ed anche se il tracciato è molto viscido e fangoso, riesce a mantenerla fino alla bandiera a scacchi.
La classifica di giornata della categoria Veteran premia Davide Gigli, con Daniel Dalmasso secondo e Leonardo Arzani terzo, mentre in campionato Daniel Dalmasso si laurea campione italiano della categoria quad Veteran con 242 punti, affiancato sul podio da Leonardo Arzani, con 226 punti e da Davide Gigli, con 220 punti.
“L’ultima quindicina di giorni che precedevano le ultime due gare di campionato sono stati davvero molto duri ed intensi - ha esclamato Daniel Dalmasso -, poiché ho dovuto revisionare il motore del primo quad e finire di assemblare il secondo, che si è poi rivelato molto competitivo, per cui non ho potuto approfittare delle due domeniche antecedenti la gara per poter provare il tracciato, fattore che ti permette di avere sicuramente un passo gara migliore. Per di più bronchite ed allergia hanno complicato tutto, ma sono comunque riuscito a gestire al meglio le due giornate di gara, riuscendo anche ad incrementare di 11 punti il mio vantaggio, oltre ai 5 di vantaggio che già avevo, raggiungendo il prestigioso traguardo che inseguivo da tanti anni. Quando ero sul gradino più alto del podio mi è stata consegnata la medaglia d'oro di campione italiano quad cross veteran 2026, della quale vado molto orgoglioso. Desidero ringraziare tutti i miei sponsor e gli amici che hanno tifato per me”.





