La grande musica di Giacomo Puccini incontra il racconto, gli aneddoti e la garbata ironia di Bruno Gambarotta nel concerto narrato "Vissi d'arte, vissi d'amore", in programma sabato 24 ottobre, alle 21, nella chiesa di San Francesco a Cortemilia.
L'appuntamento, realizzato da Antidogma Musica in collaborazione con il Comune, propone un omaggio a uno dei compositori italiani più amati di sempre, la cui opera ha segnato profondamente la storia della musica.
A guidare il pubblico in questo viaggio tra melodie indimenticabili sarà Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista, autore e volto noto della televisione italiana, che accompagnerà le esecuzioni musicali con racconti e curiosità sulla vita del compositore lucchese.
La narrazione si intreccia con il flauto di Elena Cornacchia e il pianoforte di Giorgio Costa, dando vita a un'atmosfera intima e suggestiva, tra emozione, nostalgia e ironia.
Il programma attraversa alcune delle opere più celebri di Puccini, con fantasie tratte da Manon Lescaut, La Bohème e Madama Butterfly.
Spazio anche a pagine iconiche come Vissi d'arte e E lucevan le stelle da Tosca, Ave Maria da Suor Angelica, O mio babbino caro da Gianni Schicchi e il celebre Nessun dorma da Turandot.
Il concerto si propone come un'occasione per riscoprire la bellezza e la forza evocativa della musica pucciniana, lasciandosi accompagnare dalle sue melodie più amate e dai racconti che ne restituiscono il contesto umano e artistico.
Bruno Gambarotta, nato ad Asti nel 1937, ha lavorato in Rai dal 1962 al 1994, ricoprendo diversi ruoli, da cameraman e regista ad autore e conduttore televisivo e radiofonico. Parallelamente ha sviluppato un'intensa attività di scrittore, pubblicando romanzi, racconti e testi teatrali, e si è dedicato alla promozione culturale, collaborando con festival letterari. Appassionato di musica, porta in tournée spettacoli che uniscono narrazione ed esecuzione dal vivo.
La flautista Elena Cornacchia, diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro, svolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche. È docente di flauto al Conservatorio "Boito" di Parma.
Il pianista Giorgio Costa, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio "Verdi" di Torino, si è perfezionato con importanti maestri e si è esibito in numerosi Paesi europei e in Giappone. Attualmente insegna al Conservatorio di Novara.
Biglietto 5 euro.
Per informazioni: stampa.antidogmamusica@gmail.com.





