Agricoltura - 07 ottobre 2026, 15:10

Coldiretti Cuneo: via alla proposta di legge per l'etichettatura obbligatoria della carne in ristorazione

Presentata alla Camera la norma d'iniziativa dell'on. Amich per garantire la tracciabilità della razza Piemontese nel canale Ho.Re.Ca. Il presidente Enrico Nada: "Dietro a ogni piatto c'è il lavoro degli allevatori che presidiano il territorio"

Coldiretti Cuneo: via alla proposta di legge per l'etichettatura obbligatoria della carne in ristorazione

Valorizzare la razza bovina Piemontese e l'intera filiera anche a tavola: è questa la finalità della proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati, su iniziativa dell'Onorevole Enzo Amich.

Nell'incontro "La certificazione e l'origine delle carni bovine nel settore della ristorazione" sono intervenuti l'On. Enzo Amich, Bruno Mecca Cici, Vicepresidente regionale di Coldiretti con delega alla zootecnia, Andrea Rabino, Presidente Anaborapi, e Guido Groppo, Presidente Coalvi.

"Avere l'etichettatura d'origine obbligatoria nella ristorazione significa far compiere al consumatore una scelta consapevole, garantire tracciabilità affinché la carne servita nel canale Ho.Re.Ca. venga obbligatoriamente identificata – spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo –. Parliamo di una carne che vanta eccelse proprietà organolettiche: è altamente digeribile, magra ed è tra le razze storiche più famose. Ricordiamoci che la carne viene anche consumata nelle mense per cui dare garanzia di tracciabilità significa avere a cuore la salute dei più piccoli e delle famiglie. Come abbiamo più volte ribadito, le evidenze scientifiche sottolineano l'importanza di un'alimentazione equilibrata e corretta, mentre il consumo di alimenti ultraformulati è associato a un maggiore rischio di sviluppare patologie come obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari".

"È necessario – aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo – rendere accessibili le informazioni sull'origine della carne anche nella ristorazione: solo così il valore della Piemontese e delle nostre produzioni può emergere ulteriormente. Dietro ad un piatto di carne di razza Piemontese c'è il lavoro dei nostri allevatori che preservano territori altrimenti disabitati e conservano la biodiversità. Raccontare tutto ciò in un piatto è fondamentale e rappresenta il vero valore aggiunto del patrimonio agroalimentare del nostro territorio".

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