Mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 21:00, il Teatro Politeama di Bra (piazza Carlo Alberto, 23) ospiterà un evento culturale e umanitario di straordinario rilievo: il concerto "VOCI LIBERE – Musica per (R)esistere", che vedrà come protagonista il Coro Amwaj, celebre scuola di canto corale attiva tra Betlemme e Hebron, in Palestina, in tournée in Italia e per due giorni nella nostra provincia: il 20 a Cuneo e il 21 a Bra.
L'iniziativa, che gode del patrocinio della Città di Bra, gemellata con la città di Betlemme, rappresenta un'importante occasione di conoscenza, denuncia e dialogo.
L'evento è curato dalla Fondazione VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), Ong dei Salesiani di Don Bosco che da 40 anni realizza progetti di cooperazione internazionale in oltre 20 Paesi del mondo, tra cui la Palestina, per la quale porta avanti anche campagne in sinergia con la Rete Cuneese per la Palestina.
Il diritto di vivere, e di vivere in pace. È questo il messaggio potente e urgente che il Coro Amwaj si propone di diffondere attraverso una nuova tournée che arriva in Italia pochi mesi dopo la pubblicazione di un nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite che parla di distruzione dell'essenza dell'infanzia a danno dei bambini palestinesi.
"Amwaj", che in arabo significa "onde", è la scuola corale fondata nel 2015 a Hebron e Betlemme, nel sud della Cisgiordania, con l'obiettivo di offrire un'educazione musicale a bambine, bambini e giovani che altrimenti non avrebbero accesso ad alcuna attività artistica. Oggi la scuola accoglie 65 bambine, bambini e giovani tra i 7 e i 22 anni. Il progetto si fonda su un approccio socialmente inclusivo – parità tra i sessi, nessuna affiliazione a contesti sociali, politici o religiosi – e su un ruolo centrale riservato allo scambio interculturale.

La serata proporrà una scaletta che attinge direttamente dal repertorio originale del coro Amwaj, intitolata emblematicamente "Noi amiamo la vita...". I canti dei giovani artisti palestinesi si intrecceranno e fonderanno con le sonorità dell'ensemble vocale VoXes della Fondazione Fossano Musica, creando un ponte sonoro e culturale.
Il fulcro del progetto risiede nella convinzione che la cultura e l'espressione artistica siano strumenti fondamentali per superare i conflitti, le barriere storiche e sociali. Come sottolineano gli organizzatori, le voci dei ragazzi sono "come aquiloni che attraversano confini per un futuro più umano", a testimonianza del fatto che "la cultura costruisce ponti dove altri alzano muri". L'intera manifestazione si ispira ai celebri versi del poeta Mahmoud Darwish: "...noi amiamo la vita, se solo possiamo viverla...".
L'appuntamento di Bra non è soltanto un momento di alta formazione corale, ma un vero e proprio atto di solidarietà e di condivisione, volto a valorizzare il talento e la resilienza dei giovani della Cisgiordania attraverso il linguaggio universale della musica.
La città di Bra ospiterà, dal 19 al 22 ottobre, l'intera delegazione composta da 30 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 22 anni e 6 accompagnatori.
Facendo nostro il motto "Chi sogna arriva prima di chi pensa", abbiamo buttato il cuore oltre l'ostacolo, ma cerchiamo supporto per coprire le spese della tournée, tra cui viaggio, visti e trasferimenti. Anche piccoli contributi possono essere importanti.
Con PayPal: https://sostieni.volint.it/coro_amwaj/
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