La domanda è rivolta a chi ha più di 50 anni. C'è qualcuno fra voi che non ha sentito almeno una volta nella vita 29 Settembre dell'Equipe 84? Basta il titolo a evocare melodia e parole: «Seduto in quel caffè/ io non pensavo a te/ guardavo il mondo che/ girava intorno a me/ Poi d'improvviso lei sorrise/ e ancora prima di capire mi trovai sotto braccio a lei/ stretto come se non ci fosse che lei...».
È una fra le più celebri storie italiane di un tradimento, fu scritta da Mogol e Battisti e visse il suo splendore negli anni della generazione beat italiana che impose (musicalmente parlando) gruppi come l'Equipe 84, ma anche i Dik Dik, i Camaleonti, i Nomadi... E poi nomi come Patty Pravo e Caterina Caselli.
Di tutta quell'onda musicale, fra poesia ed esistenzialismo, nelle case dei famosi 50enni o più non è rimasto che qualche vecchio disco in vinile. Nella storia della musica italiana, invece, sono rimaste canzoni memorabili. E gruppi che resistono al tempo anche se non sono esattamente quelli di partenza.
Ma di questo e della genesi della canzone ne parleranno meglio le radio. Chissà, magari con lo stesso annuncio che si sente nella canzone dell'Equipe 84: «Oggi, 29 settembre...».





