Il 10 settembre si è concluso un percorso che fondamentale,che durava da anni, che ha restituito una risorsa vitale, importante e strategica come l’acqua alla direzione pubblica, formalizzando il passaggio dei lavoratori di Egea Acque nel consorzio. Questo storico trasferimento diventerà operativo a partire dal prossimo 1° ottobre.
La Filctem Cgil esprime grande soddisfazione per la firma dell'accordo quadro che definisce nel dettaglio le modalità di passaggio dei lavoratori di Egea Acque in Cogesi e nelle altre aziende del consorzio. Si tratta di un risultato importante che mette in sicurezza il futuro occupazionale e professionale di tutto il personale coinvolto.
Il raggiungimento di questa intesa è stato possibile anche grazie alla capacità della controparte di ascoltare le istanze sindacali, dimostrando disponibilità al confronto e l'intenzione di trovare soluzioni condivise per il bene delle lavoratrici e dei lavoratori.
Questo accordo rappresenta il coronamento del lungo e determinato lavoro che la Filctem Cgil ha portato avanti in questi anni. Fin dall’inizio del percorso, il nostro obiettivo prioritario è stato chiaro: impedire che il cambio di gestione si traducesse in un arretramento. Grazie alla tenacia del sindacato, al supporto dei dipendenti e all'apertura al dialogo della controparte, il testo finale garantisce che nessuno perderà i diritti acquisiti e le tutele maturate nel corso degli anni. I punti chiave dell'intesa assicurano infatti:
• Piena continuità del trattamento economico e normativo.
• Salvaguardia dei livelli di inquadramento .
• Mantenimento dei diritti individuali e collettivi già consolidati.
La Filctem Cgil vigilerà con la massima attenzione su tutte le fasi operative del passaggio per verificare che ogni singolo punto dell’accordo quadro venga applicato nel pieno rispetto dei patti sottoscritti.
Questo risultato dimostra che la serietà della proposta sindacale e la coerenza nella tutela dei lavoratori, unite a relazioni industriali costruttive, portano a traguardi concreti.
Un ringraziamento va a tutte le lavoratrici e ai lavoratori che in questo lungo percorso hanno riposto la loro fiducia nella nostra sigla.





