Si chiamava Enrico Garelli, aveva 60 anni ed era residente a Castelletto Stura, il motociclista che ha perso la vita nel pomeriggio di ieri, martedì 22 settembre, nell’incidente avvenuto sulla tangenziale di Mondovì, nei pressi dello svincolo per l’ospedale civile.
Garelli è la 29ª vittima di un incidente stradale dall’inizio del 2026 sulle strade della provincia di Cuneo. Una cifra che torna a crescere a distanza di appena due giorni dalla precedente tragedia.
Domenica pomeriggio, infatti, a Caramagna Piemonte aveva perso la vita Eliane Masante, 65 anni, residente a Cherasco e di origini francesi. Anche in quel caso si era trattato di un incidente che aveva coinvolto una motocicletta: la donna viaggiava insieme a un uomo di 70 anni, rimasto gravemente ferito.
Due vittime in appena due giorni, entrambe motociclisti, riportano così ancora una volta l'attenzione sulla drammatica sequenza di incidenti che dall'inizio dell'anno sta interessando le strade del Cuneese.
Nel caso di Mondovì, la dinamica dello schianto non è ancora stata ricostruita nei dettagli. Secondo i primi rilievi, Garelli avrebbe perso il controllo della propria moto, cadendo e scivolando sull’asfalto fino a schiantarsi contro una Fiat 500 che procedeva in senso opposto. Alla guida dell’autovettura si trovava una donna di 41 anni.

Per Garelli quella delle due ruote era una grande passione. A raccontarlo sono anche le numerose fotografie pubblicate sui suoi profili social: immagini che lo ritraggono in sella alla sua moto, da solo, insieme agli amici e spesso anche in compagnia della compagna, condividendo quella che evidentemente era una parte importante della sua vita.
Ora, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione le cause e la dinamica dell’incidente, il Cuneese piange un’altra vittima della strada, la seconda in appena due giorni.





