Eventi - 22 settembre 2026, 11:23

"Bra's" chiude con un successo straordinario: 150 mila presenze in tre giorni, oltre 50 mila consumazioni e una grande festa collettiva del gusto, della cultura e della felicità [FOTO]

Il dato delle presenze conferma la crescita dell'evento come manifestazione nazionale di riferimento e come appuntamento sempre più riconoscibile nel calendario degli eventi italiani dedicati al cibo

Bra saluta una delle pagine più belle, partecipate e luminose della sua storia recente. "Bra's 2026 – Il Sapore della Felicità", il Festival nazionale della Salsiccia, del Formaggio, del Pane e del Riso di Bra, si chiude con un risultato straordinario: 150 mila presenze in tre giorni, una città piena, viva, accogliente, sorridente, capace di trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso del gusto e della convivialità. Un successo che supera ogni previsione e che racconta, prima ancora dei numeri, la forza di una comunità intera.

Per tre giorni le vie, i portici e le piazze del centro storico sono stati attraversati da un flusso continuo di visitatori, famiglie, appassionati, turisti, operatori, produttori, giornalisti e curiosi arrivati da tutto il Piemonte, da molte regioni italiane e dall'estero. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra sono diventati il cuore di un racconto collettivo fatto di profumi, sapori, incontri, musica, cultura e partecipazione popolare.

UN SUCCESSO DI PUBBLICO, IDENTITÀ E ACCOGLIENZA

Il dato delle presenze conferma la crescita di "Bra's" come manifestazione nazionale di riferimento e come appuntamento sempre più riconoscibile nel calendario degli eventi italiani dedicati al cibo, alla cultura gastronomica e alla valorizzazione dei territori.

Dopo il grande risultato dell'edizione 2024, BRA'S ha compiuto un ulteriore salto di qualità, mostrando una capacità organizzativa e attrattiva che ha coinvolto l'intera città, con un grande sforzo collettivo, sotto la guida esperta del direttore di Ascom Bra Luigi Barbero, con la direzione creativa e organizzativa di Valentina Moretto, con la partecipazione di tutto lo staff Ascom Bra e la collaborazione del sindaco Gianni Fogliato e degli uffici comunali.

Un successo di tutta la città di Bra che passa anche dal lavoro fondamentale delle forze dell'ordine e delle decine di volontari e associazioni impegnati per la buona riuscita dell'evento.

A rendere indimenticabile l'edizione è stata la risposta del pubblico: ordinata, calorosa, entusiasta. L'area espositiva di "Bra's" ha superato le 50 mila consumazioni, confermando la voglia dei visitatori di scoprire e assaporare le eccellenze braidesi e piemontesi in un contesto di festa, accoglienza e qualità. Ogni spazio del festival ha vissuto giornate intense: dalle degustazioni ai mercati, in collaborazione con la condotta Slow Food e con Confartigianato, dai laboratori agli show cooking, dai concerti ai momenti culturali.

Sotto l'Ala Stellata si è consumata una delle esperienze più riuscite e amate: gli chef resident Gabriele Boffa e Pasquale Laera hanno preparato personalmente oltre 6 mila piatti stellati, rendendo accessibile al grande pubblico un'offerta gastronomica d'autore, costruita sui prodotti di Bra e servita con lo spirito popolare e felice del festival, al prezzo di 15 euro a piatto.

Un risultato che racconta perfettamente l'anima di "Bra's": portare l'alta cucina tra la gente, senza perdere autenticità, qualità e radicamento territoriale.

 Tra gli elementi distintivi di questa edizione, "Bra's" afferma un'attenzione particolare all'inclusività, all'accoglienza e alla solidarietà. Grazie alla collaborazione con UICI Piemonte, nell'ambito del progetto "Vista senza limiti" di Confcommercio Provincia di Cuneo, e con il sostegno della Regione Piemonte, il festival ha reso i propri menù accessibili anche alle persone cieche e ipovedenti, attraverso trascrizioni in braille e qr code scansionabili, realizzati con supporti stampati in 3D.

 Inoltre, grazie a numerose iniziative, tra cui il giro in carrozza con picnic sul suggestivo cocchio reale della Regina Margherita,  "Bra's"  ha promosso una raccolta fondi per l'allestimento della nuova sala operatoria in costruzione presso l'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, vera eccellenza a livello nazionale per la cura e la assistenza ai bambini. Tutto il ricavato sarà, infatti, devoluto alla Fondazione "Forma" che opera da decenni al fianco dell'ospedale torinese.

IL GIORNO DELLE STELLE: UNA FOTO STORICA PER BRA

TRE CHEF TRISTELLATI INSIEME, POI 13 STELLE SUL PALCO CON LAERA, BOFFA E CAMIA

Tra i momenti destinati a entrare nella memoria collettiva del Festival, BRA'S 2026 ha riunito per la prima volta insieme sul palco i tre grandi chef tristellati del Piemonte, Antonino Cannavacciuolo, Enrico Crippa e Michelangelo Mammoliti, protagonisti di una foto epica che ha raccontato meglio di ogni parola la forza attrattiva raggiunta dalla manifestazione e dalla ristorazione piemontese grazie alla salsiccia di Bra, un prodotto unico e inimitabile amato da tutte le tavole, dalla famiglia ai Michelin star

Un'immagine potente, emozionante, capace di unire il prestigio assoluto dell'alta cucina italiana al cuore popolare e identitario della città.

Poi il palco si è ulteriormente illuminato con la presenza di Pasquale Laera, Gabriele Boffa e Massimo Camia, portando a 13 il numero complessivo di stelle Michelin contemporaneamente rappresentate. Un momento eccezionale, non solo per il valore mediatico e gastronomico, ma perché ha certificato la capacità di BRA'S di diventare luogo di incontro tra giganti della cucina, giovani talenti, chef del territorio, istituzioni, produttori e pubblico.

A impreziosire ulteriormente il momento è stata la presenza di tre personaggi particolarmente noti e amati dal grande pubblico come Fulvio Marino, Antonella Ricci e Vinod Sookar.

BRA'S VIBRATIONS E BRA'S LIVE: QUANDO IL FESTIVAL DIVENTA RACCONTO, MUSICA E SPETTACOLO

 Il successo di "Vibrations", l'area dei talk allestita in Piazza Caduti per la Libertà, un grande salotto en plain air coordinato dal giornalista Marcello Pasquero, che ha confermato la capacità del festival di essere non soltanto una grande festa gastronomica, ma anche un luogo di pensiero, confronto e racconto.

Gli incontri hanno portato sul palco contenuti di alto livello, alternando visioni istituzionali, cultura del cibo, memoria dei territori, turismo, impresa, sostenibilità, ruolo delle donne nell'enogastronomia e riflessioni sul futuro delle comunità locali.

Dall'inaugurazione dell'Ala Stellata, con la partecipazione delle istituzioni e dei grandi protagonisti della cucina, agli incontri dedicati al lascito culturale di Carlo Petrini, fino ai dialoghi con chef, imprenditori, produttori, comunicatori, amministratori e personalità del mondo enogastronomico, "Vibrations" ha registrato una partecipazione attenta e continua, trasformando il festival in una vera agorà contemporanea. Il pubblico ha seguito con interesse talk, interviste e dibattiti che hanno dato profondità a una manifestazione già ricchissima di sapori, facendone anche un momento di consapevolezza e identità.

Particolarmente apprezzati gli appuntamenti che hanno saputo intrecciare memoria e futuro: il ricordo di Carlo Petrini e del suo ruolo nella cultura internazionale del cibo, i confronti dedicati alle donne protagoniste dell'enogastronomia, gli interventi sul valore dei territori e delle comunità, i dialoghi tra chef e produttori, ma anche tra i protagonisti del fortunato "È sempre mezzogiorno" Fulvio Marino, Antonella Ricci e Evelina Flachi.

 "Bra's Vibrations" ha dato voce a un'idea di festival capace di nutrire non solo il palato, ma anche la curiosità, la relazione e la conoscenza. Tra gli appuntamenti più attesi e partecipati della domenica, l'incontro, organizzato in collaborazione con il distretto del cibo del Roero con il celebre nutrizionista Giorgio Calabrese.

ITALY AND WORLD

Piazza Spreitenbach ha ospitato l'area dedicata alle regioni italiane, particolarmente apprezzata dal pubblico. Durante tutto il festival le migliaia di visitatori hanno potuto degustare le prelibatezze preparate nei vari stand delle regioni ospitate: Liguria, Puglia, Calabria e Valle d'Aosta, oltre a un affollato spazio dedicato agli scambi commerciali internazionali con la presenza della Cisao, la Camera di commercio italiana nell'Africa Orientale, per la prima volta ospite di un festival gastronomico italiano.

 "BRA'S LIVE": PIAZZE PIENE, MUSICA E UN'ENERGIA CHE HA ACCESO LA CITTÀ

Accanto al gusto e alla cultura, "Bra's Live" ha acceso le serate del festival con musica, performance, live set e concerti gratuiti, trasformando le piazze in luoghi di incontro e festa. Piazza Caduti per la Libertà, Piazza XX Settembre e Piazza Spreitenbach hanno ospitato un programma diffuso che ha accompagnato il pubblico fino a sera, prolungando l'esperienza del festival oltre le degustazioni e facendo vivere Bra come una grande città-evento.

Grande risposta di pubblico per gli appuntamenti musicali, dai live set di Tutta Fuffa, YanisLove, Robi B, Gio Podda, Mr. Cugi con G. Roagna Sax e NCL, fino alle esibizioni capaci di coinvolgere pubblici diversi per età e gusti. L'energia di BRA'S LIVE ha dato ritmo alle serate, creando un ponte naturale tra la dimensione gastronomica, quella culturale e quella popolare della manifestazione.

Tra i momenti più partecipati, il concerto dei Neri per Caso ha confermato la forza attrattiva del programma serale, insieme alla travolgente presenza della Bandakadabra, a Leo Live & Band, a Kara Ti Amo e allo Sky Pilot Live Show. La musica ha accompagnato la città in un clima di festa ordinata, allegra e condivisa, contribuendo in modo decisivo all'immagine di un festival capace di parlare a tutti: agli appassionati di cucina, ai turisti, alle famiglie, ai giovani e a chi ha scelto Bra per vivere un fine settimana di emozioni e bellezza.

Un programma in cui si sono incrociate eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.

Quella della salsiccia di Bra è una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualità e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora più esclusiva e ricercata.

Nata nel '600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunità ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi è prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicità riconosciuta poi nel 1847 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.

In pochi anni  "Bra's Festival" è stato classificato come manifestazione nazionale, grazie al grande lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, Città di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia del Pane, del Riso e del Formaggio  Dop "di Bra", Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo, Mercato della Terra condotta Slow Food Bra, al sostegno di importanti partner come la Fondazione CRC di Cuneo e la Fondazione CRT di Torino, Banca d'Alba, Baratti & Milano, Dicaf,  Iren Egea Holding e San Bernardo, e alle tante realtà agroalimentari, imprenditoriali, finanziarie, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell'evento.

La soddisfazione del direttore di Ascom Bra Luigi Barbero: "La città di Bra si è dimostrata lo sfondo ideale per un grande evento come BRA'S che ha coinvolto il personale Ascom decine di professionisti, di volontari, di operatori delle forze dell'ordine in un clima di serenità e di grande allegria.  Bra's ha saputo accontentare grandi e piccini, famiglie e giovani, Questo grazie a un programma predisposto con Valentina Moretto che ha saputo conquistare tutti, a partire da un grande personaggio come Antonino Cannavacciuolo, straordinario ambasciatore della salsiccia di Bra e delle eccellenze braidesi. La risposta del pubblico è andata oltre ogni più rosea aspettativa e siamo già pronti alla sfida delle prossime edizioni di BRA'S. Aspettatevi grandi novità».

Presente nella giornata di domenica il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: "Bra's è una manifestazione che continua a crescere e anche in questa edizione ha dimostrato tutta la sua forza e il suo potenziale. La Regione continua a sostenerla perché racchiude in sé tutte le eccellenze della nostra terra: un prodotto straordinario, la salsiccia di Bra, i grandi vini e la meraviglia dei paesaggi patrimonio dell'Unesco. Ingredienti che fanno, e continueranno a fare, di questo appuntamento una delle manifestazioni enogastronomiche più belle d'Italia»

"Questa nuova edizione di  Bra's si è confermata un'eccezionale vetrina delle nostre eccellenze, in grado di coniugare la bontà dei prodotti con il valore del territorio, la dignità del lavoro e il rispetto delle regole che sono alla base del successo delle eccellenze gastronomiche – commenta il sindaco di Bra Gianni Fogliatoun ringraziamento va a tutti coloro che si sono occupati della macchina organizzativa e di vigilare sul normale andamento della manifestazione e un grande plauso ai cittadini braidesi per come hanno accolto le migliaia di visitatori venuti a Bra's"

 
 

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